Svizzera: 20 parchi naturali da vivere e “gustare”.
Ecco alcuni esempi virtuosi di come evitare lo spopolamento e di come rilanciare il turismo in aree protette puntando sull’unicità del territorio –
- cultura, gastronomia, biodiversità – e sulla capacità di sviluppare progetti in armonia con l’ambiente e con la popolazione locale.
I 20 i parchi naturali della Svizzera –
- fra cui il più antico d’Europa – ricoprono il 15% della superficie del Paese e sono un modello di sviluppo sostenibile. Da scoprire ci sono autentiche esperienze nella natura, affascinanti storie e specialità regionali come gli
- oltre 2500 prodotti (salumi, formaggi, confetture, vini, etc.) che vengono commercializzati con il marchio “Parchi Svizzeri”.

Romainmôtier
Parco naturale Jura Vaudois:
- borghi medievali, grotte e orologi.
Il Parco naturale Jura Vaudois si estende dalla cima di La Dôle alla cittadina medievale di Romainmôtier.

I boschi solitari, le paludi mistiche, le rocce carsiche piene di crepacci, le radure e i terreni da pascolo recintati da muri a secco rendono il parco particolarmente attraente per
- escursioni a piedi e in mountain-bike.
- Le “buvettes d’alpage” invitano a ristorarsi con i prodotti locali.

Oltre al patrimonio naturalistico si tramanda e si preserva anche il sapere artigianale legato all’orologeria che si è sviluppata nella Vallée de Joux a partire dal XVII secolo. Qui hanno sede 20 manifatture fra cui Audemars Piguet che ha aperto un museo e l’Hôtel des Horlogers a Les Brassus.
Maggiori info
Parco naturale Binntal:
- tulipani selvatici, musica e minerali.
Percorsa un tempo dai contrabbandieri che sfruttavano l’accesso impervio di questa valle laterale del Goms, la Valle di Binn è oggi conosciuta per
- i tulipani selvatici che adornano i prati intorno a Grengiols, per i minerali e per il patrimonio architettonico con
- le case di legno scuro e le cappelle di epoca barocca.
A Ernen, conosciuto come villaggio della musica per il festival da camera che si svolge in estate, la cosiddetta «Tellenhaus» custodisce una delle più antiche raffigurazioni dell’eroe nazionale svizzero Guglielmo Tell. Lungo il sentierio geologico, tra Imfeld e la miniera di Lagenbach, gli escursionisti attenti possono scoprire non solo una flora e una fauna straordinarie ma anche pirite e ametiste.
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Parco naturale del Chasseral:
- il paradiso degli epicurei.
Formaggio Tête de Moine, cioccolato Camille Bloch, uva chasselas e salsiccia all’acquavite:
- il Chasseral non è solo il punto più elevato del Giura svizzero ma è un must
- per i cultori della buona tavola.
Chi abita quest’area – tra Neuchâtel, La Chaux-de-Fonds e Bienne – sviluppa progetti innovativi per tutelare l’ambiente e valorizzare i prodotti del territorio.
Diversi itinerari in bici o a piedi conducono alle
- Métairie, le tipiche fattorie di montagna, che propongono una cucina casereccia e grandi tavolate all’aperto.
In occasione dei 25 anni del parco sono in programma visite guidate, laboratori, corsi di giardinaggio per preservare la biodiveristà ed eventi musicali.
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Parco naturale del Gantrisch:
- sentieri per famiglie e osservatori astronomici.
Boschi, gole e la straordinaria catena del Gantrisch sono le peculiarità paesaggistiche di questo parco che si estende nel triangolo fra Berna, Friburgo e Thun.
Per le famiglie c’è il sentiero tematico del Gäggersteg con un percorso tra gli alberi e
- 8 postazioni interattive che raccontano come si sono formati i boschi o il sentiero degli gnomi nella cittadina di Schwarzenburg. Grazie allo
- scarso inquinamento luminoso, volutamente perseguito dalla comunità del parco, il Gantrisch è
- un punto di osservazione privilegiato per ammirare le stelle tanto da meritare il titolo di Dark Sky Park.
Dal 2023 si può osservare il cielo nello Space Eye, dotato del più grande telescopio pubblico della Svizzera.
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Novità Hotellerie
Hôtel-restaurant de la Vue-des-Alpes: sul valico verso la cresta del Giura.
Manca poco alla riapertura del nuovo Hôtel-restaurant de la Vue-des-Alpes, sulla strada di valico che collega il piccolo comune di Val-de-Ruz a La Chaux-de-Fonds. L’edificio storico è stato ristrutturato in maniera sobria e rispettosa del passato per migliorare il confort degli ospiti e ridurre l’impatto ambientale.
- Le 20 camere sono concepite come piccoli rifugi con vista sul Giura mentre
- il ristorante punta sul territorio con ingredienti locali e piatti della tradizione della regione di Neuchatel.
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Clay: un nuovo indirizzo di
- design sul Lago di Ginevra.
Entro la fine del 2026 aprirà a Puidoux, tra i vigneti UNESCO del Lavaux, l’hotel di design Clay, prima struttura della collezione Seiler Constantin, un brand svizzero che pone al centro dell’esperienza il benessere,
- la gastronomia locale e la posizione scenografica sul Lago di Ginevra, circondato da un giardino di 35 ettari. L’edificio fatto con materiali naturali (pietra, legno, argilla) dialoga armoniosamente con il paesaggio circostante. La struttura dispone di 105 camere, due ristoranti e l’area benessere Sync Core che combina spa e impianti sportivi.