Mostra a Biella – Fondazione Zegna – Di fiori e di filo – di pietra e di terra

Fondazione Zegna presenta

Chiara Camoni
Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice
A cura di Ilaria Bonacossa

24 maggio – 22 novembre 2026
Casa Zegna – Trivero Valdilana (Biella) | Via Marconi – 23

Fondazione Zegna presenta Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice, un progetto di Chiara Camoni concepito per gli spazi di Casa Zegna e curato da Ilaria Bonacossa.

A poche settimane dall’inaugurazione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte –

  • La Biennale di Venezia, dove l’artista rappresenta l’Italia con il progetto Con te con tutto e di cui ZEGNA è main sponsor, la mostra nasce da una relazione costruita nel tempo tra la ricerca di Camoni, il paesaggio di Oasi Zegna e la memoria materiale del luogo.

Pensata in stretta connessione con il territorio dell’Oasi, Luccicanza si sviluppa come un paesaggio abitabile in cui scultura, tessitura, ceramica e materia naturale intrecciano forme del vivente, memoria e trasformazione.

  • Terre, minerali, fibre vegetali e filati provenienti dall’Oasi entrano direttamente nelle opere come elementi attivi, generando un dialogo tra pratica artistica, paesaggio e cultura materiale.La mostra si inserisce nella visione culturale promossa da Fondazione Zegna e da ZEGNART, il framework che riunisce le iniziative artistiche di ZEGNA, fondato sull’idea che arte, natura, manifattura e territorio possano essere pensati come parti di una stessa trama culturale e sensibile.In programma da domenica 24 maggio a domenica 22 novembre 2026 a Casa Zegna, nella mostra di Chiara Camoni per Fondazione Zegna l’arte diventa un dispositivo di trasformazione lenta: un modo per osservare la materia, ascoltare i materiali e riconoscere le relazioni che uniscono corpi, paesaggi e storie.

INFORMAZIONI DI VISITA
Apertura tutte le domeniche
Date: 24 maggio – 22 novembre
Orari: 11 – 17
Ingresso: intero €7 | ridotto €5
Aperture straordinarie: 2 giugno
Ad agosto aperto tutti i giorni

Casa Zegna – Via Marconi, 23 – Trivero Valdilana (Biella)
tel. +39 015.7591463
casazegna@fondazionezegna.org | www.casazegna.org

CHIARA CAMONI
Chiara Camoni (1974, Piacenza) vive e lavora in un piccolo borgo tra le Alpi Apuane. È l’artista del Padiglione Italia 2026 alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia con il progetto Con te con tutto a cura di Cecilia Canziani.
La sua pratica comprende il disegno, la stampa vegetale, il video e soprattutto la scultura, con particolare attenzione alla ceramica. I suoi lavori sono spesso il frutto di collaborazioni con gruppi informali e spontanei, di workshop o seminari più istituzionali.
Da diversi anni “Il Centro di Sperimentazione” affianca l’artista nello sviluppo di progetti caratterizzati da un’autorialità condivisa, espandendo ulteriormente i formati e i linguaggi da lei impiegati.
Tra le mostre personali recenti: nel 2025 Swarms, a cura di Antonio Grulli, Luci d’Artista, installazione permanente, Palazzo della Regione, Torino, IT; Erguidas, yacentes, a cura di Javier Hontoria, Patio Herreriano, Valladolid, ES; COLONNE, SpazioA, Pistoia, IT; nel 2024 Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo a cura di Saverio Verini, Palazzo Collicola, Spoleto, IT; Chiamare a raduno. Sorelle. Falene e fiammelle. Ossa di leonesse, pietre e serpentesse, a cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli, Hangar Bicocca, Milano, IT; nel 2023 Whispers, world above, world below, a cura di Julia Geerlings, A Tail of A Tub, Rotterdam, NL; nel 2022 Hic Sunt Dracones, con Atelier dell’Errore, a cura di Elena Volpato, GAM, Torino, IT; nel 2021 La Meraviglia, a cura di Alice Motard, CEAAC, Strasbourg, FR; Deux Soeurs, a cura di Alice Motard, CAPC, Musée d’art contemporain de Bordeaux, Bordeaux, FR.
Tra le mostre collettive recenti: Fata Morgana: memorie dall’invisibile, a cura di Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum, Marta Papini, by Fondazione Nicola Trussardi, Palazzo Morando, Milano, IT; nel 2025 The Gourgeus Nothings: Flowers at Chatsworth, a cura di Allegra Pesenti, Chatsworth House, Bakewell, UK; nel 2024 Bangkok Art Biennale, Nurture Gaia, National Museum Bangkok, Bangkok, TH; Manifesta 15, a cura di Hedwig Fijen and Filipa Oliveira, Barcelona Metropolitana, ES; Being Mediterranean, a cura di Rahmouna Boutayeb, MO.CO. PANACÉE Montpellier Contemporain, Montpellier, FR; Reenchantments, Museu Etnològic i de les Cultures del Món, Barcelona, Barcelona ES; Sheher, Prakriti, Devi, a cura di Gauri Gill, Ishara Art Foundation, Dubai, UAE; nel 2023 Into Nature: Time Horizons, Nature Biennial, Borger-Odoorn, NL; nel 2022 Becoming Flower, a cura di Helen Guenin and Francois Rebecca, MAMAC, Nice, FR; Persones Persons, a cura di Lucia Pietroiusti and Filipa Ramos, 8a Biennale Gherdëina, Ortisei, IT.

FONDAZIONE ERMENEGILDO ZEGNA | PROMUOVERE UN FUTURO MIGLIORE
Fondazione Ermenegildo Zegna ha la missione di collaborare nel creare un futuro migliore per le prossime generazioni. Ispirandosi all’etica di restituzione alla propria comunità che guidò il fondatore fin dal 1910, la terza generazione della famiglia nel 2000 ha creato la fondazione per dare continuità all’eredità filantropica ricevuta. Seguendo la visione del fondatore e la strada da lui tracciata, qualità e dedizione vivono in armonia con la protezione dell’ambiente naturale, il benessere sociale e lo sviluppo culturale.

CASA ZEGNA | DIVULGARE VALORI
Parte di Fondazione Ermenegildo Zegna fin dal 2007, Casa Zegna valorizza e promuove il patrimonio e i valori del Gruppo Zegna, le cui radici affondano nella visione del suo Fondatore. Lo spazio multi-funzionale di Casa Zegna comprende gli archivi destinati alla conservazione e alla divulgazione di oltre 110 anni di storia di stile e imprenditoria responsabile, i campionari tessili e gli spazi espositivi dedicati a mostre commissionate ad artisti contemporanei. Casa Zegna rappresenta le radici di Zegna, un luogo in cui i visitatori possono ripercorrere la strada tracciata dal Fondatore verso il futuro.

OASI ZEGNA
In linea con i principi di sostenibilità che animano il Gruppo Ermenegildo Zegna, l’Oasi Zegna rappresenta la conseguenza dell’approccio responsabile del suo fondatore. Affascinato dalla bellezza della natura e guidato da un profondo desiderio di giving back nei confronti della comunità e del territorio di origine, negli anni ’30 l’imprenditore Ermenegildo Zegna realizzò un ampio progetto di valorizzazione del paesaggio attorno al Lanificio, fondato nel 1910, seguendo la strada che lui stesso aveva tracciato. Ermenegildo ha dato vita a un ecosistema ben prima che il termine fosse coniato. Ma la sua visione andava oltre. Ponendo il Lanificio al centro di una comunità molto più vasta, ha creato la strada Panoramica Zegna e l’Oasi Zegna, grazie ad un attento lavoro di riforestazione, per creare un’interdipendenza positiva e sostenibile.
Nata nel 1993, l’Oasi Zegna è un progetto orientato alla valorizzazione, non solo del paesaggio, ma anche della vita in tutte le sue forme. L’Oasi Zegna è un territorio ad accesso libero che si estende su 100 km2 e si sviluppa su 1.420 ettari di boschi e in 170 ettari di pascoli, rappresentando il luogo perfetto per entrare in contatto con la natura nel pieno rispetto degli ecosistemi locali. Nel 2014 l’Oasi Zegna ha ottenuto il patrocinio del FAI Fondo Ambiente Italiano. Dal 2022 Oasi Zegna è certificata internazionalmente dai rigorosi standard FSC® per la gestione forestale e la conservazione dei servizi ecosistemici a favore della comunità.

ZEGNART
ZEGNART riunisce e orienta le iniziative artistiche di ZEGNA, dando forma a una visione in cui arte, natura, cultura e territorio dialogano come parti di uno stesso ecosistema. Fin dalle origini, Ermenegildo Zegna aveva intuito che industria, paesaggio e cultura dovessero essere pensati insieme: un approccio che continua oggi attraverso progetti sviluppati in relazione ai luoghi, ai materiali e alle comunità.
ZEGNA non acquisisce opere: le commissiona. Ogni intervento nasce da un processo di collaborazione e ricerca, entrando a far parte di una narrazione più ampia in cui l’arte accompagna l’evoluzione culturale del brand.
In Oasi Zegna l’arte diventa paesaggio; attraverso VISIBLE si confronta con le responsabilità del presente; con Fondazione Zegna si inscrive in una continuità che intreccia memoria, contemporaneità e ricerca; a Casa Zegna trova uno spazio dedicato alla conservazione e alla trasmissione di una storia in cui impresa, cultura materiale e visione del territorio si intrecciano da oltre un secolo.
In questo percorso si inserisce anche quest’anno il sostegno al Padiglione Italia della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, espressione di un impegno di lungo periodo nei confronti dell’arte contemporanea e del dialogo tra pratica creativa, materia e territorio.

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