Il “lusso” discreto dei quattromila
Vacanze al fresco – turismo sostenibile – senza auto – un paesaggio di alta quota affascinante – anche per i biker più arditi e gli escursionisti più esperti …

Mete alpine per vacanze rinfrescanti e la Svizzera del cuore
C’è sempre un buon motivo per un soggiorno in
- Vallese, la regione dei 45 quattromila e delle località “car free”. L’acqua è il filo conduttore del territorio:
- dai ghiacciai
- alle sorgenti termali,
- dai torrenti
- ai laghi artificiali, fino agli antichi canali di irrigazione chiamati bisse, un centinaio dei quali sono ancora in funzione.
- Il Vallese è all’avanguardia nel turismo sostenibile, con destinazioni interamente interdette alle auto,
- una rete di mobilità dolce sviluppata e una gestione responsabile delle risorse naturali.

La Svizzera del cuore
Lago di Brienz
Un inno alla natura e alla bellezza dei paesaggi, un invito a intraprendere un viaggio in Svizzera alla ricerca della pace e dell’ispirazione.

Mete alpine per vacanze rinfrescanti
Glacier Trail
Saas-Fee/Saastal: autentica, senz’auto, sostenibile.
Incastonata
- tra 18 vette che superano i 4’000 metri e
- il grande lago artificiale di Mattmark,
- la Valle di Saas (Saastal) è un universo alpino a sé composto da quattro villaggi: Saas-Fee, Saas-Grund, Saas-Almagell e Saas-Balen posizionati in
- un paesaggio di alta quota che non ha paragoni.
Il cuore della vallata è Saas-Fee, uno dei rari esempi in Europa di
- villaggio alpino completamente senz’auto già dal 1951.
La mobilità in valle è affidata a veicoli elettrici e alla SaastalCard, una carta digitale consegnata agli ospiti che soggiornano nella Saastal che garantisce agli ospiti
- l’utilizzo gratuito degli impianti di risalita in estate e dei trasporti pubblici (elettrici) durante tutto l’anno.
- Per gli escursionisti esperti c’è il Glacier Trail che attraversa due ghiacciai collega Saas-Fee con il bacino artificiale di Mattmark.
- I biker più arditi possono raggiungere la medesima diga con l’impegnativo Mattmark Lake Trail da Saas-Almagell.
Maggiori info https://www.saas-fee.ch/en/
– affacciati sul ghiacciaio – nella villa dove soggiornava Winston Churchill.
- Bettmeralp, Riederalp e Fiescheralp: i villaggi senz’auto affacciati sul ghiacciao dell’Aletsch.
L’Aletsch Arena offre attività per tutti,
- dalle famiglie con passeggini
- agli appassionati di trekking, con la possibilità di avvistare cervi, camosci, stambecchi e marmotte nella riserva naturale.
Da non perdere anche l’esposizione multimediale al Bettmerhorn,
- il suggestivo ponte sospeso sulla gola della Massa, simbolo del ritiro del ghiacciaio e degli effetti del cambiamento climatico, e
- l’Aletsch Panorama Lunch, che unisce l’esperienza in quota alla gastronomia locale.
Nel 2026 ricorrono i 50 anni del Centro Pro Natura ospitato nella
- Villa Cassel, edificio in stile vittoriano dove in estate era solito soggiornare Winston Churchill.
Il suo compito è tutelare la flora e la fauna della foresta dell’Aletsch e far conoscere attraverso escursioni guidate, mostre ed eventi questo territorio così prezioso per l’ecosistema.
Maggiori info https://www.aletscharena.ch/en/planning-booking/summer-autumn
Daubensee
Leukerbad:
- terme a valle,
- laghetti a monte.
Da Leukerbad, la stazione termale più grande delle Alpi, si raggiungono con gli
- impianti di risalita il Gemmi e il Torrent a quota 2’300 per
- godersi il panorama e un po’ di fresco o intraprendere uno dei numerosi sentieri per
- hiking e mountain-bike.
La passeggiata intorno al Daubensee (in foto) dura 2 ore e può essere coronata da un tuffo rinfrescante mentre sul Torrent c’è la divertente discesa “Monster Ride” con il monopattino di montagna. Facile ed accessibile a tutti è anche il percorso delle sorgenti termali che conduce alla gola del Dala dove l’acqua emerge in superficie dopo aver attraversato diversi strati rocciosi e acquisito le proprietà benefiche di calcio e solfato.
Maggiori info https://leukerbad.ch/en/
Riffelsee
Riffelsee: lo specchio del Cervino. Da ammirare all’alba.
Questo laghetto
a 2’757 metri è noto come il
- “Cervino capovolto” perchè, nelle giornate limpide, riflette perfettamente la sagoma della montagna più celebre di Zermatt.
Almeno una volta nella vita bisogna vedere l’alba sulle sue sponde! Si parte
- da Zermatt con la prima corsa a bordo della ferrovia del Gornergrat fino a Rotenboden.
Da qui una breve passeggiata conduce al Riffelsee. Il viaggio prosegue poi fino al Gornergrat, da cui si ammirano 29 vette oltre i 4.000 metri e il ghiacciaio del Gorner. Un’esperienza unica, tra luce dorata, silenzio e panorami indimenticabili.
Maggiori info https://www.gornergrat.ch/en/