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Le mostre dell’estate 2026 – da Ascona CH a Mantova

ESTATE 2026

LE MOSTRE DA NON PERDERE

ASCONA – Svizzera

NOSTALGIA DEL SUD. ARTISTI TEDESCHI IN ITALIA 1865-1915

Museo Castello San Materno

Fino al 26 agosto 2026

Mostre ad Ascona CH – Nostalgia del sud – artisti tedeschi

LUISA FIGINI. ANTOLOGICA

Museo Comunale d’Arte Moderna

Fino al 6 settembre 2026

Mostre ad Ascona – 13 giugno inaugura Luisa Figini

VALLE D’AOSTA

SOTTO IL CIELO DI STELLE.
COSTELLAZIONE DI ARTE, SCIENZE E CULTURE

CHÂTILLON – Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea

AOSTA – MegaMuseo – Museo Archeologico contemporaneo

Fino al 18 ottobre 2026

Cultura diffusa in Valle d’Aosta – dal 18 luglio 2026 – astronomia e altro

TORINO

LA LUCE DEL VERO PRIMA DI CARAVAGGIO: LOTTO E SAVOLDO

Musei Reali, Galleria Sabauda | Spazio Scoperte

Fino al 15 settembre 2026

Mostre a Torino – La luce del vero prima di Caravaggio – Lotto e Savoldo

TORINO

MARGHERITA, PRIMA REGINA D’ITALIA. STORIA – CULTURA E STILE TRA PALAZZO E BIBLIOTECA REALE

IL VOLTO DELLE DONNE. L’ALTRA FACCIA DELLA STORIA

PH-Giuliano-Berti-per-Musei-Reali-Torino-MRT

Musei Reali di Torino | Biblioteca Reale | Medagliere Reale

Fino al 6 gennaio 2027

Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale, è una mostra dossier, allestita

  • fino al 6 gennaio 2027 alla Biblioteca Reale, che custodisce la collezione libraria di Margherita.
PH-Giuliano-Berti-per-Musei-Reali-Torino-MRT

Curata da Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci, la rassegna presenta una selezione di libri a stampa, documenti d’archivio, incisioni e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare

  • la vita e gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica; sono esposti anche
  • doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a conferma della popolarità della regina e, al contempo, dell’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.

La mostra si apre con una breve panoramica storica di contesto su Torino, capitale del regno sabaudo, con una pianta topografica della città risalente al 1830, una selezione dei piccoli e raffinati Calendari Reali, e una veduta di Piazza Castello e della Piazzetta Reale durante i festeggiamenti di carnevale del 1857.

A illustrare la vita di Margherita concorre una raccolta di carte d’archivio, volumi e fotografie storiche.

Una sezione della rassegna è interamente dedicata a Giosuè Carducci: sono presentati un manoscritto miniato che raccoglie numerosi componimenti del poeta e alcuni volumi a stampa con dedica autografa a Margherita, per la quale compose l’ode Alla regina d’Italia.

Anche il contesto musicale di quegli anni è illustrato attraverso l’esposizione dello spartito della Sinfonia in re per grande orchestra di Giovanni Sgambati, che testimonia il rilievo assunto dal compositore nella rinascita della musica sinfonica e da camera in Italia tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento, e da quello dell’Inno a Grande Orchestra di Eugenio Pirani.

In occasione della mostra, le splendide sale settecentesche al primo piano di Palazzo Reale che accolgono l’Appartamento abitato da Margherita 

  • tornano ad aprirsi eccezionalmente al pubblico, per documentare il cambio di destinazione di ambienti e le modifiche fatte secondo il gusto della regina e le necessità del cerimoniale di corte con l’Unità di d’Italia. Il Palazzo Reale di Torino conserva ambienti unici per ripercorrere la vita privata e quella pubblica della prima regina d’Italia.

La seconda esposizione che si tiene in contemporanea,

  • dal 21 maggio al 6 gennaio 2027 nel Medagliere Reale, riaperto a dicembre scorso dopo i lavori di riqualificazione, è dedicata a Il Volto delle Donne. L’altra faccia della Storia.

Curata da Elisa Panero in collaborazione con Patrizia Petitti e Daniela Speranza, la rassegna riprende l’appuntamento avviato con il sostegno di Soroptimist Torino nel 2019 e racconta

  • emblematici personaggi femminili attraverso la lente delle collezioni numismatiche dei Musei Reali, che constano di circa
  • 60.000 tra monete, medaglie e sigilli, un terzo delle quali recano volti di donna.

Un viaggio ideale tra grandi figure femminili dell’antichità e dell’età moderna – tra cui Cleopatra VII, Messalina, Giulia Domna, Galla Placidia, Beatrice di Portogallo, Caterina di Russia -, fino a Margherita di Savoia che, sulla base di una tradizione secolare, ha costruito consapevolmente la propria immagine pubblica.

Nella sala del Medagliere Reale è allestito

  • un nucleo di medaglie e monete, mentre sul sito web dei Musei Reali di Torino è accessibile
  • un percorso virtuale con numerosi approfondimenti, rimandi anche ad altre opere delle collezioni museali e contenuti realizzati dal Museo del Risparmio.

All’interno di Reale Femminile, public program in collaborazione con tutte le Residenze Reali Sabaude del Piemonte, i Musei Reali di Torino hanno calendarizzato una serie di visite curatoriali alle mostre dossier e visite di approfondimento agli Appartamenti dove risiedettero duchesse, principesse e regine tra il Seicento e il Novecento.

Le curatrici della mostra Il Volto delle Donne propongono inoltre incontri, a cadenza mensile, dal titolo Tre monete, tre storie in collaborazione con il Museo del Risparmio di Torino, laboratori per famiglie e scuole e il ciclo Se il potere avesse un volto, conversazioni tra storia e contemporaneità sull’immagine femminile nei secoli e il ruolo della donna nella vita pubblica.

 Per il calendario completo: www.museireali.beniculturali.it

Dal 12 al 14 novembre 2026, inoltre, a Palazzo Reale è in programma un convegno di studi dedicato a Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, organizzato dal Centro Studi delle Residenze Reali Sabaude, dal Dipartimento di Storia dell’Università di Torino e dal Dipartimento di storia moderna e contemporanea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con i Musei Reali di Torino, il Palazzo Reale di Milano e la Villa Reale di Monza.

 

VERBANIA (VB)

ALESSANDRO MENDINI. COSE. STANZE COME MONDI

Villa Giulia

Fino al 27 settembre 2026

Mostre a Verbania – Villa Giulia – Alessandro Mendini

ALTA LANGA (CN)

BUONA FORTUNA RIBELLI. BACK TO MINE

Mombarcaro – San Benedetto Belbo – Serralunga d’Alba

Fino al 20 settembre 2026

 

MILANO

GIOVANNI AGOSTINO DA LODI

Pinacoteca di Brera

Fino al 13 settembre 2026

Mostre a Milano Brera – Giovanni Agostino da Lodi

PALADINO – Milano

Palazzo Citterio | Sala Stirling 

  • Prorogata fino al 13 settembre 2026

Mostre a Milano – dal 16 maggio PALADINO

GIOVANNI GASTEL. REWIND

Palazzo Citterio – Milano

Prorogata fino al 13 settembre 2026

 

MILANO 

OMAN AND ITALY.
TWO MILLENNIA OF CROSS-CIVILISATIONAL DIALOGUE

Pinacoteca di Brera | Biblioteca Nazionale Braidense | Sala Maria Teresa

Fino al 13 settembre 2026

Mostre a Milano ingresso libero – Brera Biblioteca – Oman and Italy: Two Millennia

MILANO

SASHA STILES. LOREM IPSUM VARIORUM

Palazzo Citterio | Ledwall

Fino al 25 ottobre 2026

Milano Palazzo Citterio ingresso gratuito – Sasha Stiles – Lorem Ipsum

BRESCIA

BRUCE GILDEN. A CLOSER LOOK

Museo di Santa Giulia

Fino al 23 agosto 2026

In mostra a Brescia – Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello

LA VITTORIA DI BRESCIA. 40 FOTOGRAFI E UN’ETERNA BELLEZZA

Museo di Santa Giulia

Fino al 1° novembre 2026

FRANCA GHITTI. UNA STORIA DI ALTRI ALFABETI

 La Vittoria di Brescia.

40 fotografi e una eterna bellezza, a cura di Giovanna Calvenzi, che darà ufficialmente il via agli eventi per il festeggiamento del ritrovamento della Vittoria Alata e che raccoglie raccoglie le opere fotografiche di 40 grandi fotografi italiani che si sono cimentati con l’immagine della Vittoria Alata, osservata da mille angolature, reinterpretata e riletta in un omaggio sincero, spontaneo e ammirato, in cui l’arte contemporanea si confronta con l’antico e lo riconosce come fonte di ispirazione. Tra i fotografi esposti Gianni Berengo Gardin, Francesco Cito, Bonomo Faita e Ferdinando Scianna.

Ad ottobre aprirà al pubblico la grande mostra dedicata ai duecento anni delle collezioni civiche bresciane:

  • Noi siamo la forza del passato. 1826-2026: 200 anni, 200 storie, a cura di Roberta D’Adda e Stefano Karadjov, un progetto espositivo che accoglierà 200 storie: di oggetti e di persone, di luoghi e di idee, in un intreccio che ha dato vita ai musei come oggi li conosciamo e a molti, molti altri musei possibili che sono esistiti, che potrebbero esistere, che esisteranno. Il percorso infatti si baserà esclusivamente sulle opere abitualmente custodite nei depositi e sul potere che esse hanno di evocare e rappresentare le aspirazioni, i vanti e le memorie di una comunità intera.

 

Museo di Santa Giulia – BRESCIA

Fino al 4 aprile 2027

CRISTINA MITTERMEIER. LA GRANDE SAGGEZZA

Castello di Brescia | Grande Miglio

Fino al 10 gennaio 2027

Mostre a Brescia – ingresso gratuito – al castello Cristina Mittermeier

BRESCIA

VITTORIA ALATA. VIAGGIO DI ANDATA E RITORNO.
FOTOGRAFIE DI RENATO CORSINI

CAVALLERIZZA – Centro della Fotografia italiana

Fino al 30 agosto 2026

 

MARIO CRESCI. IN ALIAM FIGURAM MUTARE.
INTERAZIONI CON LA PIETÀ RONDANINI DI MICHELANGELO

CAVALLERIZZA – Centro della Fotografia italiana – Brescia

Fino al 30 agosto 2026

 

MANTOVA

GIORGIO MILANI. BABELE

Biblioteca comunale Teresiana

Fino al 19 settembre 2026

Mostre a Mantova – Biblioteca Teresiana – entrata gratuita – Babele

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