Prima retrospettiva italiana dell’artista Miriam Cahn
11 giugno – 15 novembre 2026
MACRO (Museo d’Arte Contemporanea Roma)
a cura di Cristiana Perrella

In esposizione, oltre 100 opere che coprono più di cinquant’anni di ricerca dell’artista di Basilea Miriam Cahn(nata nel 1949), tra dipinti, disegni e pastelliche:
- oltre cinquant’anni di ricerca dell’artista (nata nel 1949), di origini ebraiche, ha studiato alla Schule für Gestaltung Basel.

Miriam Cahn, nasce come grafica, ma il suo lavoro si evolve poi verso la pittura, scultura e performance.
Nel 2017, l’artista rappresentò la Svizzera alla Biennale di Venezia.
I suoi temi di ricerca più ricorrenti sono; il corpo femminile, il desiderio, la violenza, la vulnerabillità, la memoria.
Negli anni Sessanta e Settanta Miriam Cahn, crea grandi disegni neri, che raffigurano navi da guerra, aerei da combattimento (erano gli anni della Guerra in Vietnam e nei quali si condannava, a voce alta, anche il rischio atomico in tutto il mondo).
L’artista inizia ad usare il colore solo dal 1994, impressionata e influenzata dall’avanzata massiccia dei mass media e adeguandosi anche rifacendosi al film Deserto rosso di Antonioni.
Negli ultimi anni si è molto ispirata, anche, alla guerra in Ucraina e ai i tragici naufragi dei migranti nel mar Mediterraneo.
MACRO Museo d’arte Contemporanea Via Nizza 138 Roma
Orario: martedì – venerdì 12.00- 19.00 sabato – domenica 10.00 -19.00
Biglietto intero € 6 ridotto € 4