47.ma edizione della manifestazione Meeting.
Léon Harmel, fu un imprenditore poco noto, ma con un pensiero importante perché nell’Ottocento industriale, quando gli operai erano sfruttati come schiavi, fu un modello cristiano che si occupò
- della dignità e della difesa attiva dei diritti materiali e morali degli operai.
“La profezia di un’impresa”
La dottrina sociale della Chiesa
mostra su Léon Harmel
Nell’’area Cdo – Meeting 2026 – Rimini
L’allestimento racconta l’industriale (1829-1915),
- riconosciuto dagli storici come il primo che ha precorso e realizzato gli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa. (A cura di Eugenio Murrali)
L’imprenditore francese dell’Ottocento (1829-1915), è noto anche come “le Bon Léon”.
Industriale del settore tessile e pioniere del cattolicesimo sociale, Léon Harmel trasformò la sua filanda di Val-de-Bois (Warmeriville) in un modello di
- fabbrica incentrato sulla dignità e sulla difesa attiva dei diritti materiali e morali degli operai.
Léon Harmel fu anticipatore del welfare: istituì una
- cassa mutua per la malattia,
- gli assegni familiari e
- un fondo pensione.
- Costruì dignitosi alloggi dignitosi per i lavoratori e le loro famiglie
- Introdusse forme per responsabilizzare le maestranze nella gestione del lavoro.
Fu anche tra i più importanti ispiratori della enciclica Rerum Novarum di Papa Leone XIII, promuovendo il sindacalismo cristiano e le loro riunioni.
Il presidente della Compagnia delle Opere , a proposito della visita del papa:
- il presidente della Cdo (Compagnia delle Opere – associazione che sostiene imprenditori, enti senza scopo di lucro, manager e professionisti nello sviluppo di imprese e attività professionali), pone l’accento su di uno dei più significativi passaggi dell’intervento del Pontefice al Meeting:
- “‘Non ci sia soltanto chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione; ci sia anche
- chi riaccende sogni e visioni’”.