Alcuni libri suggeriti, anche dallo storico Alessandro Barbero.
I libri di scuola e le lezioni spesso sono noiosi, fatti di sole, date e nomi, senza una vera, seria, intelligente contestualizzazione, mentre alcuni libri hanno la capacità di far innamorare dell’argomento; almeno chi possegga un minimo di interesse al riguardo.
Per non odiare la storia che ci insegnano a scuola, adatti soprattutto a un liceo o a un adulto che voglia capire per sè o raccontare la storia, in modo interessante, a suo figlio.
LIBRO del XVI secolo – un libro antico, ma modernissimo, che fa ridere e diverte, ma insegna molto.
Lettura leggera, ma che ha molto da insegnare
UN ALTRO MODO DI LEGGERE IL MONDO! – DI TUTTI E DI TUTTO SI PUO’ E SI DEVE POTER RIDERE…
“Gargantua e Pantagruel”
di François Rabelais
«Sí, – esclamò Panurge, – insegnatemi a conoscer le mosche nel latte!»
Solo oggi, forse, si può apprezzare appieno la modernità di Gargantua e Pantagruele :
- un capolavoro della letteratura rinascimentale dalla sorprendente molteplicità di episodi, digressioni, discussioni filosofiche e scientifiche, dalla ricchezza dell’invenzione linguistica e dalla
- satira dissacrante, che appunta i suoi strali su ogni dogmatismo.
La visione violentemente realistica del mondo di un «sacerdote del riso».
“Gargantua e Pantagruel”, François Rabelais, Einaudi, 22 euro.
La società feudale
di Marc Bloch
Chi è l’autore?
Marc Bloch (Lione 1886 – Les Roussilles, Lione, 1944), storico francese, fu docente di storia medievale a Strasburgo e di storia economica alla Sorbona. Con l’amico e collega Lucien Febvre fondò nel 1929 la rivista Annales d’histoire économique et sociale, nella quale si proponeva una ricerca storica della vita sociale avvalendosi dei metodi e dei risultati di discipline collaterali. Combattè in entrambe le guerre mondiali e fu destituito dal governo Pétain (1942). Divenne uno dei capi della Resistenza, ma fu catturato dai tedeschi, seviziato e fucilato.
Un capolavoro storiografico, un libro di grande chiarezza e scrittura, sempre utilizzabile come linea generale di orientamento e realmente fecondo per ricerche piú circoscritte. Grande infatti è la ricchezza di domande che si pone e il gustodelle risposte, graduali e mai definitive, che fornisce.
La società feudale è un classico della storia medievale che ha ormai improntato piú di una generazione di storici.
«Quella vasta rete gerarchica delle soggezioni contadine e delle fedeltà militari cui diamo il nome di feudalesimo» è analizzata da Bloch nei suoi meccanismi
- attraverso l’evoluzione della società europea, dalla dissoluzione dell’impero carolingio e dalle ultime invasioni barbariche fino alla rinascita del primo Duecento.
Egli ripercorre la formazione dei vincoli di dipendenza, che emergono attraverso l’interagire dell’ambiente e dei legami tra uomo e uomo, dandoci un’articolata definizione delle classi sociali e del governo degli uomini.
Lo studio delle istituzioni e delle consuetudini è
- connesso all’esame della vita economica, della tecnica e delle testimonianze letterarie.
Ne è nato un capolavoro storiografico, un libro di grande chiarezza e scrittura, sempre utilizzabile come linea generale di orientamento. L’uso di plurali, come i poteri, le giustizie, i feudalesimi, i diversi sensi della parola nobiltà, mostrano
- un Medioevo come processo sempre aperto.
La società feudale, Marc Bloch, 500pp., Einaudi, 28 euro.
ALTRO LIBRO
“Il maestro e Margherita” di Bulgako
Libri da non perdere – Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov