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Riapre il mausoleo di Caio Cestio
La Piramide Cestia è uno dei monumenti più vistosi e originali che facciano parte di Roma.
Questa piramide fu costruita in tempi record, per puro interesse degli eredi…
Ma in quanti di noi ne hanno visitato gli interni?
Oltre all’ingresso gratuito incontrerete
- una nuovissima illuminazione: luci scenografiche all’interno e all’esterno
- un’area archeologica completamente riqualificata
- percorsi accessibili a tutti
- aree verdi rinnovate.
Questa piramide, fu costruita alla fine del I secolo avanti Cristo.
La Piramide Cestia è un monumento sopravvissuto dai tempi dell’Egitto-mania; dilagata in città dopo le conquiste delle terre dei faraoni, da parte dell’Antica Roma.
Si tratta di una tomba dedicata all’uomo politico che fu Gaio Cestio Epulone; pretore, tribuno della plebe e membro dei septemviri epulones.
Questa piramide fu costruita in tempi record, per puro interesse degli eredi. Infatti, nel suo testamento Gaio Cestio li aveva obbligati a costrirla entro 330 giorni, pena la perdita della ricchissima eredità.
La forma di questa tomba è assai originale, molto più allungata rispetto alle tradizionali piramidi egizie e la cellula funeraria, con volta a botte, è decorata con pitture semplici e raffinate come il terzo stile pompeiano imponeva; secondo le leggi, promulgate da Augusto, contro l’ostentazione del lusso.
In origine a Roma svettavano ben sette piramidi, ma furono tutte distrutte, salvo questa di Gaio Cestio; salvatasi perché inserita nelle mura aureliane (272/279 a.C.).
Solo nel 1633, per volere di papa Alessandro VII Chigi, si entrò in questa piramide con scopi archeologici.
Putroppo la tomba era stata saccheggiata, oggi ne rimangono solo le semplici pitture parietali.
Curiosità: al celebre architetto barocco Francesco Borromini fu assegnato il compito di trasformare la cella funeraria in una chiesa, ma non se ne fece mai nulla.
——————- FOTO COERTINA: foto del secolo scorso alle piramidi di Giza con Margaret-Atwood e altri scrittori.