Ogni richiesta a ChatGpt, ogni video caricato sul cloud, genera
- una enorme quantità di calore
- che deve essere dissipata in tempo reale,
- altrimenti i data center si bloccano!
Il nemico numero uno di un data center non è un hacker: è il caldo.
I server dei data center devono essere sempre ben raffreddati (altrimenti i componenti metallici si fonderebbero!!!), e
- con più fa caldo, con più energia/acqua serve per raffreddarli.
“Vogliamo fare dell’Italia uno dei principali hub europei dell’economia digitale” Parole del ministro delle Imprese e del Made in Italy
Chi paga, già ora negli USA, e chi pagherà in Europa per i necessari ampliamenti e consumi di acqua e luce di server e data center?
I server e i sistemi di raffreddamento dei data center globali consumeranno come
- 1milardo e trecento milioni persone – in due anni e sei mesi!
- Un’impronta idrica di 4.500 miliardi di litri d’acqua.
Un recente rapporto delle Nazioni Unite, ha evidenziato come l’espansione dei data center dovuta agli usi dell’Intelligenza Artificiale, porterà
- i consumi a livelli critici entro il 2030.
Entro il 2030, i server e i sistemi di raffreddamento dei data center globali richiederanno
- un consumo di energia equivalente al fabbisogno annuale di 1,3 miliardi di persone (come l’intera popolazione dell’India)
- Entro il 2030, scrivono i ricercatori dell’UNU (Università delle Nazioni Unite), i data center potrebbero raggiungere i 9.300 miliardi di litri d’acqua consumata all’anno.
Il consumo di energia elettrica dei data center, nel medesimo periodo (2030), arriverà a circa 945 Terawattora (TWh) di elettricità all’anno.
Già ora, negli USA, negli Stati con alte concentrazioni di server e data center,
- i cittadini sono inviperiti per gli altissimi costi dell’enegia elettrica e dell’acqua; nuovi impianti, manutenzione straordinaria e potenziamento delle vecchie forniture di energia elettrica e costi dell’acqua volati alle stelle!
- Perché chi paga di più la manutenzione e i grandi aumenti delle bollette sono i cittadini,
- i proprietari dei server e dei data center, hanno tali guadagni stellari (anche grazie a lavori di manutenzione pagati dai cittadini), che per loro la bolletta è quasi un nulla.
Chi pagherà in Europa per i necessari ampliamenti e consumi di acqua e luce di server e data center? Come negli USA
- pagheranno i cittadini, magari senza nemmeno capirne le vere ragioni.
COS’E’ UN DATA CENTER E COSE’ UN SERVER?
Un data center è una struttura fisica che
- comprende e gestisce più server
- e infrastrutture IT centralizzate (ovvero: hardware, software, reti e risorse) .
NOTE:
- la centrale nucleare di Three Mile Island (teatro del più grave incidente nucleare nella storia degli Stati Uniti- nel 1979 divenne tristemente nota per il terribile incidente con perdita di radioattività e gravi danni alla popolazione), tornerà a funzionare per alimentare i data center e le esigenze energetiche per l’intelligenza artificiale di Microsoft;
- non tutti i data center consumano acqua nelle medesime quantità, perché le tecnologie di raffreddamento si stanno evolvendo rapidamente, ma l’impatto è certamente notevole, almeno per i prossimi anni.
- “Vogliamo fare dell’Italia uno dei principali hub europei dell’economia digitale” lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso
- In Lombardia abbiamo 65-67 data center e rappresentano quasi la metà di tutte le strutture presenti in Italia, ma a brevissimo questo numero sarà più che raddoppiato.
- Nuovi data center saranno presto attivi in Lombardia e Piemonte.
- Le zone interessate sono Settimo Milanese e Cusago nell’area metropolitana di Milano e l’ex-centrale Enel di Trino Vercellese in Piemonte; per un investimento di 8 miliardi di euro complessivi.
- Secondo la roadmap stabilita dal governo, l’apertura dei primi cantieri è prevista entro il 2028.