Tre progetti espositivi alla presenza dei curatori e degli ospiti istituzionali
L’ARTE È OVUNQUE
I PROGETTI CULTURALI DEL MAUTO – MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE
Il MAUTO-Museo Nazionale dell’Automobile presenta tre nuovi progetti, dedicati al dialogo tra arte, fotografia e cultura dell’automobile.

Martedì 27 ottobre 2026
Opening – ore 18.30
saranno presentati i
- tre progetti espositivi alla presenza dei curatori e degli ospiti istituzionali
SERIE LIMITATA. PAESAGGI MOBILI IN FOTOGRAFIA
A cura di Lorenza Bravetta e Philippe Séclier
GERALD LAING. FULL SPEED
A cura di Elena Geuna, realizzata in collaborazione con The Estate of Gerald Laing
CONVERGENZE 2026
Un dialogo tra Collezioni
in collaborazione con MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Le esposizioni saranno aperte al pubblico da mercoledì 28 ottobre 2026.
Martedì 27 ottobre 2026 il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile inaugura una nuova stagione dedicata al
- dialogo tra arti visive e cultura dell’automobile, presentando tre progetti espositivi che, pur nella loro autonomia, condividono una medesima prospettiva:
- indagare il ruolo dell’automobile come soggetto culturale,
- dispositivo dello sguardo e
- motore di trasformazione dell’immaginario contemporaneo.
Attraverso una grande mostra internazionale
- dedicata alla fotografia, la prima monografica italiana sull’artista britannico Gerald Laing e il secondo capitolo di Convergenze, il progetto che porta
- l’arte contemporanea all’interno della collezione permanente del Museo, il MAUTO consolida un percorso di ricerca che guarda all’automobile ben oltre la sua dimensione tecnica o industriale, riconoscendone il valore storico, sociale, estetico e simbolico.
Le tre esposizioni raccontano, da prospettive differenti,
- come l’automobile abbia influenzato la rappresentazione del paesaggio, della modernità e della velocità,
- attraversando la fotografia, la Pop Art e la ricerca artistica contemporanea. Ne emerge un racconto corale che mette in relazione patrimonio museale e produzione artistica, storia e contemporaneità, memoria e nuove visioni.
SERIE LIMITATA. PAESAGGI MOBILI IN FOTOGRAFIA
A cura di Lorenza Bravetta e Philippe Séclier
Catalogo della mostra edito da Atelier EXB (Paris) e pubblicato in italiano e inglese
Con SERIE LIMITATA. Paesaggi mobili in fotografia – visitabile dal 28 ottobre 2026 all’11 aprile 2027 – il MAUTO presenta una mostra che offre un panorama completo di fotografie, video e sculture, riunendo il lavoro di 40 artisti da Eugène Atget alle più recenti esperienze della post-fotografia, attraverso fotografie, video e sculture, che raccontano l’automobile come protagonista della cultura visiva degli ultimi centocinquant’anni. Il percorso è arricchito da una selezione di eccezionali supercar prodotte in serie limitata, dagli anni Ottanta ai primi decenni del XXI secolo, che amplia la riflessione sul rapporto tra serialità ed esclusività, mostrando come anche nell’industria automobilistica la produzione limitata diventi espressione di ricerca, innovazione e unicità.
Il progetto sviluppa una riflessione sul principio della serialità: variazioni, accumulazioni, ripetizioni, frammentazioni e dissezioni dell’immagine diventano strumenti attraverso cui leggere il rapporto tra automobile, architettura, città, paesaggio e design. Dalla fascinazione delle avanguardie storiche per la macchina fino alla progressiva democratizzazione dell’automobile nella seconda metà del Novecento, la mostra ripercorre l’evoluzione di un soggetto che ha accompagnato le trasformazioni della società contemporanea e che la fotografia ha saputo interpretare come simbolo di progresso, libertà, consumo, desiderio e identità.
A corredo della mostra, sarà realizzato un catalogo edito da Atelier EXB (Paris).
GERALD LAING. FULL SPEED
A cura di Elena Geuna
Catalogo della mostra edito da Skira
Dal 28 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 la Project Room del Museo Nazionale dell’Automobile presenta GERALD LAING. FULL SPEED, la prima mostra monografica italiana dedicata all’artista britannico Gerald Laing (1936–2011), a cura di Elena Geuna, realizzata in collaborazione con The Estate of Gerald Laing.
Figura di spicco della Pop Art inglese che negli anni Sessanta fu parte della straordinaria scena newyorkese accanto ad Andy Warhol, Roy Lichtenstein e Robert Indiana, Gerald Laing è stato uno degli artisti che meglio hanno interpretato il rapporto tra arte, velocità, tecnologia e cultura dell’immagine. La mostra propone una rilettura della pratica artistica di Laing con opere dal forte impatto visivo, molte delle quali mai esposte prima in Italia. Con esplosive campiture di colore e insolite inquadrature cinematografiche, i soggetti – dragster, piloti e auto da corsa – testimoniano quanto l’automobile sia icona culturale e sinonimo di progresso.
Un progetto che restituisce al pubblico italiano una figura fondamentale della storia dell’arte del secondo Novecento, facendo del MAUTO il luogo ideale per riflettere sul dialogo tra Pop Art e cultura automobilistica.
CONVERGENZE 2026
Un dialogo tra Collezioni
in collaborazione con MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Giunge alla seconda edizione CONVERGENZE, il progetto che inserisce opere d’arte contemporanea all’interno del percorso permanente del Museo, costruendo relazioni inedite tra la collezione automobilistica e la ricerca artistica contemporanea. Curato da Lorenza Bravetta e Giacinto Di Pietrantonio, il progetto nasce dalla volontà di attivare nuove chiavi di lettura del patrimonio del MAUTO, affidando agli artisti il compito di generare connessioni inattese tra opere, oggetti, architettura e memoria.
Per il secondo capitolo il progetto si sviluppa in collaborazione con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che presenta una selezione di lavori inseriti lungo il percorso permanente. Le opere dialogano con la collezione del Museo attorno al tema del paesaggio, costruendo corrispondenze visive e concettuali che invitano il pubblico a ripensare il rapporto tra forma e significato, movimento e territorio, tecnica e immaginazione.
Accanto alle opere provenienti dal MAXXI, il progetto comprende
- nuove commissioni site-specific affidate ad Alain Bublex, Erik Kessels e Francesco Jodice, che vanno ad arricchire il patrimonio di arte del Museo, affiancandosi ai lavori già realizzati negli anni da Cristian Chironi, Robert Kuśmirowski e Paul Etienne Lincoln.
Con Convergenze il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile conferma la volontà di fare della propria collezione un organismo dinamico, aperto all’interpretazione degli artisti e capace di generare nuove narrazioni attraverso il confronto con il contemporaneo.
MAUTO – MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE
Fondato nel 1933 da Carlo Biscaretti di Ruffia, il Museo Nazionale dell’Automobile conserva una collezione di oltre 200 vetture originali di 80 diverse marche che raccontano l’evoluzione storica dell’invenzione che ha cambiato il mondo: dalle carrozze a vapore di fine Ottocento ai capolavori di design degli Anni Cinquanta, dalle protagoniste di corse epiche e viaggi memorabili ai prototipi che hanno guidato gli orientamenti futuri della ricerca.
- Lo spettacolare allestimento scenografico contestualizza ogni singola vettura, creando un racconto che accompagna il visitatore alla scoperta di momenti storici, movimenti culturali e sociali, conquiste tecnologiche e scoperte scientifiche che l’automobile ha attraversato e influenzato, in un costante slancio di innovazione. A completare il percorso museale, il Centro di Documentazione che porta avanti attività di archiviazione e ricerca insieme al Centro di Conservazione e Restauro, che conduce quotidianamente attività di conservazione e ripristino dei veicoli storici.
Corso Unità d’Italia 40, Torino
www.museoauto.com, 011/677666, info@museoauto.it