“Più anni in buona salute: il ruolo delle Terme nella longevità”
Come integrare: cure, riabilitazione, prevenzione e corretti stili di vita.
Rapporto tra invecchiamento – apparato muscolo-scheletrico e rischio di fragilità e osteoporosi.
Il termalismo non solo come cura – ma anche prevenzione – recupero e promozione di stili di vita.
Evidenze scientifiche nei diversi ambiti del termalismo – dalla riabilitazione al trattamento delle patologie osteoarticolari – respiratorie – dermatologiche – otorinolaringoiatriche e vascolari.
“Parlare di longevità significa andare oltre il semplice prolungamento della vita. L’obiettivo è aumentare gli anni vissuti in buona salute, sostenendo la prevenzione e il mantenimento delle funzioni dell’organismo…”
Le Treme non solo come cura della salute, ma anche come esperienza di viaggio – benessere – prevenzione e riposo – non trascurando l’offerta turistica e territoriale.
Più anni in buona salute: alle Terme dell’Emilia-Romagna il benessere passa dalla prevenzione
Esperti e istituzioni hanno approfondito
il ruolo del termalismo nella promozione della longevità
L’intervento del professor Vitale ha inoltre evidenziato il valore delle evidenze scientifiche disponibili nei diversi ambiti del termalismo, dalla riabilitazione al trattamento delle patologie osteoarticolari, respiratorie, dermatologiche, otorinolaringoiatriche e vascolari. Gli studi condotti in questi settori contribuiscono a definire il ruolo fondamentale delle cure termali nel sostegno alla salute e nella prevenzione della fragilità.
Dalle Terme nuove prospettive per la prevenzione dell’osteoporosi
Un approfondimento specifico durante il webinar è stato dedicato al rapporto tra invecchiamento, apparato muscolo-scheletrico e rischio di fragilità e osteoporosi. Il Dottor Francesco Grassi, ricercatore scientifico presso il Laboratorio Ramses dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, ha presentato lo studio pilota dedicato all’azione dell’idrogeno solforato, illustrandone il significato e le prospettive di sviluppo.
“La prevenzione dell’osteoporosi e della fragilità non può iniziare soltanto quando compaiono i primi segnali della malattia. È necessario intervenire per tempo, attraverso un approccio integrato che consideri attività fisica, alimentazione, stili di vita e strumenti di prevenzione. Lo studio pilota sull’idrogeno solforato rappresenta un passaggio di ricerca interessante. Gli studi condotti all’Istituto Ortopedico Rizzoli dimostrano che le cure inalatorie con acqua sulfurea possono stimolare positivamente i meccanismi di formazione ossea e, al contempo, ridurre il riassorbimento osseo insieme ad alcuni parametri associati all’infiammazione. È un risultato molto incoraggiante, che rafforza la prospettiva delle Terme come presidio di salute e prevenzione, anche per patologie silenziose ma fortemente impattanti come l’osteoporosi”, ha spiegato il Dottor Grassi.
Il confronto ha affrontato anche il percorso che consente di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, attraverso la validazione scientifica, la definizione dei protocolli e l’eventuale integrazione nei percorsi assistenziali e sanitari.
Aldo Ferruzzi, Presidente del COTER, ha illustrato il ruolo delle Terme dell’Emilia-Romagna nella diffusione di una cultura della longevità. Il sistema termale regionale, con la varietà delle proprie acque e dei propri servizi, propone percorsi che uniscono salute, prevenzione, recupero, relax e cura di sé. “Le Terme dell’Emilia-Romagna hanno nel loro patrimonio naturale e nella loro tradizione sanitaria gli strumenti per accompagnare le persone in un percorso di benessere consapevole. Oggi il termalismo non è soltanto cura, ma anche prevenzione, recupero e promozione di stili di vita orientati a una maggiore qualità degli anni vissuti”, ha dichiarato Ferruzzi. Nel suo intervento conclusivo, Ferruzzi ha inoltre richiamato la possibilità di coniugare la cura della salute con l’esperienza di viaggio. Le Terme possono infatti diventare una destinazione per soggiorni dedicati al benessere, alla prevenzione e al riposo, valorizzando al tempo stesso l’offerta turistica e territoriale dell’Emilia-Romagna.
Il webinar ha confermato la necessità di un dialogo sempre più stretto tra ricerca, sistema sanitario, strutture termali e turismo. La longevità in buona salute richiede infatti un approccio multidisciplinare, capace di mettere in relazione competenze scientifiche, percorsi di prevenzione e qualità dell’accoglienza.
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COTER srl, Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna
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