Premio alla difesa del diritto internazionale
Il comitato norvegese assegna quest’anno il Premio Nobel per la pace a Navanethem Pillay, giurista sudafricana ed ex Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, oggi alla guida della commissione d’inchiesta dell’Onu che
– ha osato accusare Israele di genocidio a Gaza.
A poche ore dopo l’annuncio, gli Stati Uniti hanno sanzionato la Corte penale internazionale:
– “Vieteremo le transazioni con questa corte fuorilegge, privandola delle risorse e paralizzandone la capacità operativa”, così si è espresso il segretario di Stato USA Marco Rubio.
La scelta è ricaduta sulla giurista sudafricana
– “perché il suo lavoro è stato determinante nel garantire che i crimini di guerra vengano perseguitati”.
Navanethem Pillay si è distinta per la lotta contro l’apartheid in Sudafrica ai tribunali internazionali che giudicano genocidi e crimini contro l’umanità come accadde e accade in Ruanda e a Gaza,
– “l’impegno di Navi Pillay nei confronti dei principi giuridici universali e la sua solida bussola morale sono stati elementi costanti in una lunga carriera”, ha detto il presidente per il premio Nobel Jørgen Watne Frydnes.
Nel 2025, il Nobel per la pace fu assegnato alla leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado che lo scorso anno offrì la sua medaglia del Nobel al presidente americano Donald Trump, ritenendolo meritevole per la cruenta cattura del presidente Nicolas Maduro, nel tentativo (non riuscito) di ottenere in cambio il suo sostegno politico.
Navanethem ‘Navi’ Pillay è
– “una persona che con coraggio eccezionale e integrità ha aperto la strada verso un ordine giuridico globale più completo”, è la motivazione dell’assegnazione del Premio.
Pillay è nata in Sudafrica nel 1941, ed è stata giudice del Tribunale penale internazionale per il Ruanda e della Corte penale internazionale, prima di guidare l’Alto commissariato Onu per i diritti umani dal 2008 al 2014. Nella sua veste di presidente della Commissione d’inchiesta internazionale l’anno scorso
– aveva accusato Israele di genocidio a Gaza.
Navi Pillaya è la prima donna non bianca che abbia aperto uno studio legale nella provincia di Natal, nel 1967 e poi la prima donna non bianca a diventare giudice dell’Alta Corte del Sudafrica.
A Navanethem Pillay, giurista 85 enne, la notizia della vittoria del Nobel per la Pace è giunta
– mentre era a Norimberga, nell’aula storica del processo al nazismo, dove è in corso il Forum dell’Accademia dei principi di Norimberga.
————————————— FOTO COPERTINA: Grazia Seregni Copyright© All rights reserved