Evento a Genova 17 e 18 ottobre – vedute settecentesche di Antonio Giolfi

Un’occasione anche per scoprire il patrimonio custodito nella sede genovese de La Galleria BPER. Al XIV piano, le Stanze dell’Arte riuniscono opere del Barocco genovese, accanto ai maestri fiamminghi attivi a Genova.

Al XV piano, la balconata affacciata sui tetti in ardesia del centro storico completa idealmente il percorso, offrendo uno sguardo sulla città contemporanea.

Nel palazzo della sede genovese della Galleria BPER – Via Cassa di Risparmio – 15 – Genova

Antonio Giolfi, inventore(Genova, 1721-1796),
Giuseppe Torricelli, disegnatore, G.L.Guidotti, incisore – Veduta di Strada Nuova
AcquaforteCourtesy La Galleria BPER

GENOVA IDEALE
Antonio Giolfi e l’invenzione dell’immagine moderna della città
Vedute della Superba tra realtà e rappresentazione

A cura di Andreana Serra

Sabato 17 e domenica 18 ottobre

In occasione dei Rolli Days 2026 e del ventesimo anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nel Patrimonio Mondiale UNESCO
La Galleria BPER presenta a Genova una selezione delle vedute settecentesche di Antonio Giolfi: un racconto per immagini della città e della costruzione della sua identità moderna.

In occasione del ventesimo anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nel Patrimonio Mondiale UNESCO, La Galleria BPER presenta nella sede genovese della Banca il progetto espositivo “GENOVA IDEALE. Antonio Giolfi e l’invenzione dell’immagine moderna della città. Vedute della Superba tra realtà e rappresentazione”, a cura di Andreana Serra, responsabile del Polo di Storia e Memoria Cittadina del Comune di Genova.

L’esposizione si inserisce nel programma autunnale dei Rolli Days 2026, dedicato al tema “Abitare il cambiamento”, e propone

– una prospettiva originale sulle trasformazioni che, tra il XVI e il XVIII secolo, ridefinirono il volto della città e il modo di rappresentarla.

La mostra porta all’attenzione del pubblico uno dei nuclei più significativi della

  • collezione di stampe d’epoca de La Galleria BPER: le vedute realizzate da Antonio Giolfi nel Settecento, testimonianza di un momento cruciale nella definizione e nella diffusione in Europa dell’immagine di Genova.

Negli anni Sessanta del Settecento Giolfi, abate, pittore e direttore della scuola di pittura e disegno dell’Accademia Ligustica,

  • riunisce le proprie incisioni nella “Raccolta di diverse vedute della Città di Genova e delle principali sue parti e fabbriche”.

Destinato alle élite culturali europee, il volume restituisce l’immagine di

  • una capitale moderna, monumentale e cosmopolita, capace di confrontarsi con le grandi città del continente.

Non si tratta, tuttavia, di una semplice registrazione della realtà urbana. Giolfi seleziona luoghi e architetture e li organizza in un racconto visivo che dal porto sale verso le colline, attraversando palazzi aristocratici, strade e luoghi della vita cittadina. Attraverso prospettive ampliate e composizioni attentamente costruite, l’artista interpreta la città, ne accentua l’ordine e la monumentalità e contribuisce a fissarne un’immagine destinata a durare nel tempo-.

È questa la Genova ideale evocata dal titolo della mostra: una città aperta sul mare e sul commercio, attraversata da nuove strade e segnata dalla presenza dei grandi palazzi aristocratici. Una rappresentazione nella quale realtà e costruzione dell’immagine si sovrappongono, raccontando insieme ciò che Genova era e ciò che aspirava a essere.

Nel contesto dei Rolli Days, le vedute di Giolfi diventano così uno strumento per rileggere il paesaggio urbano come parte attiva della storia della città: non semplice scenario, ma espressione di quella

  • capacità di trasformazione che contribuì a fare di Genova una delle grandi capitali dell’Europa moderna.

La visita a “Genova ideale” offre inoltre

  • l’occasione di scoprire il patrimonio custodito nella sede genovese de La Galleria BPER. Al XIV piano, le Stanze dell’Arte riuniscono opere del Barocco genovese provenienti dalle pinacoteche dei Palazzi dei Rolli, con lavori di Domenico Piola, Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto, Valerio Castello, Giovanni Battista Paggi, Domenico Fiasella e Alessandro Magnasco, accanto ai maestri fiamminghi attivi a Genova.

Al XV piano, la balconata affacciata sui tetti in ardesia del centro storico completa idealmente il percorso, offrendo uno sguardo sulla città contemporanea in dialogo con quella immaginata e raccontata dalle vedute settecentesche di Giolfi.

I Poli Culturali BPER
Con il progetto Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso, BPER Banca mette in rete sedi storiche, collezioni, archivi e territori, attraverso mostre, ricerca, attività educative e programmi di approfondimento coordinati da La Galleria BPER. Il sistema si articola in tre sedi principali.

A Modena, Palazzo San Carlo, sede storica della banca, ospita la Pinacoteca BPER e la direzione scientifica del progetto. La CAOS χάος. Spazi e poetiche dell’arte informale (18 settembre 2026 – 7 febbraio 2027) ha inaugurato la programmazione autunnale. A cura di Daniela Ferrari, il progetto espositivo riunisce tredici protagonisti dell’Informale italiano con opere della Corporate Collection BPER e importanti prestiti da musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private.

A Ferrara, Palazzo Barbantini-Koch, storica sede della Cassa di Risparmio e successivamente di BPER, è stato restituito alla città dopo un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione. Il Palazzo ospita un percorso permanente dedicato alla pittura ferrarese ed emiliana dal Quattrocento al Novecento. A inaugurare il programma espositivo, fino al 31 gennaio 2027, è la mostra VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati, a cura di Fernando Mazzocca ed Elena Lissoni, in collaborazione con 24 ORE Cultura.

Riaperto al pubblico il 3 settembre 2026 dopo un importante intervento di restauro, Palazzo Farinosi-Branconio a L’Aquila ospita il percorso permanente Scrigno di memorie. Paesaggi, colore e tradizione: cinque secoli di arte del Meridione, dedicato all’arte dell’Italia centrale e meridionale dal Quattrocento al primo Novecento, nell’ambito delle iniziative di L’Aquila 2026 – Capitale italiana della Cultura. Il progetto restituisce alla città una parte significativa della raccolta della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e rende nuovamente accessibili le sale decorate dell’edificio, tra cui la Sala di San Clemente.

INFORMAZIONI AL PUBBLICO
GENOVA IDEALE
Antonio Giolfi e l’invenzione dell’immagine moderna della città.
Vedute della Superba tra realtà e rappresentazione
A cura di Andreana Serra

La Galleria BPER
Genova

Apertura al pubblico
Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026
ore 10.00 – 19.00
Visite guidate ogni 45 minuti, su prenotazione attraverso il sito Visit Genova.

INDIRIZZO
Via Cassa di Risparmio, 15

Telefono: +39 05 92021598
Mail: lagalleria@bper.it

LA GALLERIA BPER
La Galleria BPER è la realtà che presidia la Corporate Collection del Gruppo BPER e il centro di coordinamento delle attività culturali, con obiettivi di tutela, valorizzazione e restituzione pubblica del patrimonio artistico e archivistico della banca.
Nata con l’obiettivo di rendere accessibile un patrimonio costruito nel tempo attraverso la storia del Gruppo, La Galleria sviluppa un programma articolato di mostre, progetti scientifici, iniziative educative e collaborazioni con istituzioni culturali, promuovendo un dialogo continuo tra opere, territori e comunità.
La collezione comprende oltre 10.000 opere repertoriate, tra dipinti, sculture e oggetti d’arte dall’antico al contemporaneo, e rappresenta un patrimonio diffuso che riflette la pluralità di identità, geografie e tradizioni culturali attraversate dalla storia del Gruppo.
Dal 2017 La Galleria BPER ha avviato un percorso strutturato di valorizzazione del patrimonio, attraverso attività di restauro, studio, esposizione e apertura al pubblico, consolidando progressivamente il proprio ruolo di attore culturale nel panorama nazionale.
In questo quadro si inserisce il progetto “Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso”, che mette in rete le sedi storiche del Gruppo trasformandole in presìdi culturali aperti dedicati alla conservazione, allo studio e alla restituzione pubblica del patrimonio.
Attraverso le proprie attività, La Galleria BPER promuove un modello di cultura diffusa, accessibile e inclusiva, capace di attivare partecipazione, generare conoscenza e rafforzare il legame tra patrimonio, persone e comunità.

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