Trump, è un problema per gli americani, ora i grandi dell’economia mondiale, che avevano finanziato Trump, si devono riposizionare, ma non è un nostro problema e lo risolveranno facilmente; i soldi hanno poteri enormi.
Ma noi in Europa non dobbiamo farci distrarre dalle ben organizzate distrazioni di massa che i media ci propinano ogni giorno.
Sarebbe molto più utile se ci concentrassimo su ciò che accade molto vicino a noi.
Il Gruppo E3, composto da: Germania, Francia Regno Unito, si sta coordinando e agisce in modo autonomi rispetto ai meccanismi dell’Unione Europea.
Si fanno anche chiamare, con non poca supponenza, la “coalizione dei volenterosi”, ma per che cosa?
- Il contingente “sarà autorizzato a rispondere al fuoco se attaccato» dai russi”.
Per ora sappiamo che sono occupatissimi ad organizzare
- dal 9 al 22 novembre 2026 una forza multinazionale per la loro prima grande esercitazione militare in Polonia, denominata “Koalicja“;
- 2.800 soldati di dieci nazioni. Vi partecipano i militari con cacciabombardieri, aviazione di:
- Francia, Inghilterra, Polonia, Germania, Belgio, Estonia, Lituania, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Turchia.
Che si stia giocando col fuoco, non è un modo di dire. Infatti, il tenente generale Tom Bateman, comandante del contingente, sostiene che lo scopo dell’esercitazione è dimostrare “prontezza militare, capacità di dispiegamento rapido e di operare in modo efficace”.
Secondo Parigi e Londra, ideatori e comandanti congiunti della Mnf-U/Forza multinazionale per l’Ucraina , l’obiettivo del contingente sarà quello di “scoraggiare” una ripresa delle ostilità dopo la firma dei trattati di pace (ma, qui la parola pace è totalmente fuori luogo).
- Putroppo il Cremlino ha sempre dichiarato che non accetterà la presenza di truppe straniere, men che mai europee e della Nato, sul suolo ucraino. Bateman ha chiarito che, il gruppo E3 sarebbe una forza “non Nato”; se ci pensate bene, stiamo davvero prendendoci per il naso.
Si muove anche la Commissione Europea, (il Parlamento europeo pare sia paralizzato sulla “curvatura delle banane”), che si impegna per “strategie di prontezza e mobilizzazione permanente” per essere sempre pronta contro minacce ibride e cyber-conflitti.
Chi sa di storia, sa che con più ci sono militari e armi in giro, con più c’è rischio di guerra vera;
– bastano un incidente o un malinteso.
per scatenare anche una guerra nucleare e chi non ci crede, si rilegga i libri di storia e i giornali; anche molto recenti.
Le violente divisioni tra destra e sinistra, sono la prova che da decenni non c’è più la cultura del dialogo, della diplomazia, ma è rimasta solo l’arroganza, la prepotenza e la violenza.
Gli americani sono più ricchi e più furbi di noi e la guerra la fanno solo lontano da casa loro; è già successo con la Seconda Guerra Mondiale, ma l’Europa ha dimenticato…!
Contro ogni suo interesse, l’Europa si sta lentamente, suicidando?
——————————- FOTO COPERTINA: Grazia Seregni Copyright© All rights reserved