Sei incontri da settembre 2025 a febbraio 2026
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Gallerie d’Italia – Torino
presentano
STUDIO TALKS @ GDI – TORINO
Aperitivo con l’artista – edizione 2025-2026
Francis Offman, Elisa Sighicelli, Roberto Cuoghi, Enrico David, Adji Dieye e Grazia Toderi in dialogo con Francesco Manacorda, Marcella Beccaria, Marianna Vecellio e Linda Fossati
Settembre 2025 – febbraio 2026
Arena, Gallerie d’Italia – Torino
Piazza San Carlo 156, Torino
Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Gallerie d’Italia – Torino di Intesa Sanpaolo, presenta STUDIO TALKS @ GDI – TORINO.
- Aperitivo con l’artista, seconda edizione di un programma di
- sei incontri che propongono conversazioni con artisti e artiste che si svolgeranno a partire da settembre 2025 fino a febbraio 2026.
Nel corso dei nuovi incontri, che si terranno presso la sala Arena delle Gallerie d’Italia – Torino, sarà possibile visitare virtualmente gli studi dei protagonisti di questa edizione invitati dal Castello di Rivoli. Gli artisti e le artiste dialogheranno con rappresentanti del Castello di Rivoli tra cui Francesco Manacorda, Direttore, Marcella Beccaria, Vice Direttrice, Marianna Vecellio, Curatrice, e Linda Fossati, Assistente Curatoriale, accompagnando il pubblico in un viaggio nei propri studi.
I dialoghi offriranno al pubblico un accesso privilegiato allo studio dell’artista, inteso quale luogo reale ma anche metaforico nel quale si coltiva la creatività e la ricerca, e dove le opere d’arte sono immaginate e talvolta prodotte. Il programma propone
- un’esperienza unica e indimenticabile, osservando da vicino il processo di creazione delle opere d’arte, alcune delle quali sono parte della Collezione del Castello di Rivoli.
Gli Studio Talks propongono
- una nuova formula di aperitivo, oltre a offrire la
- possibilità di visitare, prima degli incontri, le mostre allestite presso Gallerie d’Italia – Torino.
Il programma è a cura del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea in collaborazione con Gallerie d’Italia – Torino.
IL PROGRAMMA
Giovedì 11 settembre 2025, ore 18.00 – 19.00
Francis Offman in conversazione con Linda Fossati
Impiegando materiali quotidiani trovati o ricevuti in dono, la ricerca di Francis Offman affronta temi quali la crisi climatica, il colonialismo, la storia dell’arte italiana e le memorie personali. La ricerca di Offman si qualifica come un ampio processo di ricerca che si interroga sulle dinamiche che caratterizzano gli oggetti, la loro storia e la loro circolazione all’interno del sistema economico globale.
Giovedì 23 ottobre 2025, ore 18.00 – 19.00
Elisa Sighicelli in conversazione con Francesco Manacorda
Elisa Sighicelli utilizza la fotografia per svolgere un’indagine sulla fotografia stessa in quanto medium. Per Sighicelli, la fotografia è l’ambito nel quale la realtà è presentata come semplice dato di partenza e rispetto al quale l’opera è libera di percorrere e delineare altre possibilità espressive ed esistenziali. Fondendosi con supporti inusuali, quali raso, marmo o talvolta plastica, le sue immagini delineano forme e colori che seducono l’occhio, negando alla mente la certezza di riconoscere dati inconfutabili e oggettivi.
Giovedì 13 novembre 2025, ore 18.00 – 19.00
Roberto Cuoghi in conversazione con Marcella Beccaria
Lievi alterazioni fisiche, trasformazioni complete, sparizioni temporanee, viaggi nell’immediato futuro o nel passato più remoto sono alcuni tra gli elementi che caratterizzano la ricerca di Roberto Cuoghi. Sperimentando fino all’ossessione, l’artista inventa continuamente sé stesso e il proprio metodo approfondendo svariate forme di metamorfosi e le più diverse tecniche espressive e media artistici, quali fotografia, video, animazione, pittura e disegno.
Giovedì 11 dicembre 2025, ore 18.00 – 19.00
Enrico David in conversazione con Marianna Vecellio
Guidato da un impulso e da una ricerca introspettivo-esistenziale, a tratti comico-grottesca a tratti onirico-poetica, Enrico David disegna, dipinge, scolpisce e ricama. Frutto di molteplici linguaggi, come la pittura, l’arazzo, il disegno e la scultura, il lavoro esplora il tema della figura umana intesa come metafora della trasformazione: il corpo è per l’artista espressione della condizione psicologica, fisica e interiore dell’individuo contemporaneo.
Giovedì 29 gennaio 2026, ore 18.00 – 19.00
Adji Dieye in conversazione con Linda Fossati
La pratica di Adji Dieye si sviluppa nell’intersezione tra immagine, spazi urbani e memoria culturale. Attraverso l’uso di materiali d’archivio, o relativi alla pubblicità e all’architettura, l’artista indaga come si formano e trasformano le epistemologie nazionali, interrogando le strutture visive e ideologiche che modellano l’identità collettiva e il senso di appartenenza ad essa.
Giovedì 19 febbraio 2026, ore 18.00 – 19.00
Grazia Toderi in conversazione con Marcella Beccaria
La pratica di Grazia Toderi esalta gli aspetti più immateriali e trascendenti del video come mezzo espressivo e artistico. Strutturate come proiezioni video a ciclo continuo, le opere dell’artista evocano epifanie di luce scandite da flussi temporali liberi da una logica lineare. Esplorando la finitezza umana e la vastità del cosmo, Toderi mette in relazione le memorie private con un immaginario collettivo fantastico nato dalla cultura mediatica.
BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI
Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987)
Francis Offman vive e lavora a Bologna. Mostre personali includono: Weaving Stories, Secession, Vienna (2025); Notes from the heart, La Società delle Api / Le Quai, Monaco (2024); Quotidiana: Paesaggio, Quadriennale di Roma, Palazzo Braschi, Roma (2022); Francis Offman, Herald St | Museum St, Londra (2021); You Might Know, MA*GA, Gallarate (2021). Mostre collettive includono: Ouverture 2024, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2024); Artists Making Books: Pages of Refuge, American Academy, Roma (2024); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà, Roma (2023); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2022). Nel 2021, ha partecipato alla 19. Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo e nel 2023 alla Liverpool Biennial. Nel 2020, ha ottenuto il Premio Regione Emilia-Romagna per supportare e promuovere l’arte contemporanea.
Elisa Sighicelli (Torino, 1968)
Elisa Sighicelli vive e lavora a Torino. Mostre personali includono: As Above, So Below, GAM – Galleria d’Arte Moderna, Milano (2023); Carla Accardi and Elisa Sighicelli, 55 Walker Street, uno spazio di Bortolami Gallery, kaufmann repetto, Andrew Kreps Gallery, New York (2020); Da parte degli artisti: dalla casa al museo, dal museo alla casa. Omaggi alle opere della Collezione Cerruti. Capitolo 3 – Elisa Sighicelli, Lumenombra Lumenicta, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2019). Mostre collettive includono: Expanded With, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2024); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2023); Stasi Frenetica, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino (2020); Marking Time, MCA – Museum of Contemporary Art Australia, Sydney (2012). Nel 2009, è stata una delle artiste a rappresentare il Padiglione Italia in occasione della 53. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia.
Roberto Cuoghi (Modena, 1973)
Roberto Cuoghi vive e lavora a Milano. Mostre personali includono: PEPSIS, Galerie Chantal Crousel, Paris (2024); PEPSIS, Hauser&Wirth, New York (2023); Roberto Cuoghi, Fridericianum, Kassel (2022–2023); Perla Pollina, 1996–2016, Centre d’Art Contemporain, Ginevra / Museo Madre, Napoli / Kölnischer Kunstverein, Colonia (2017); da iḍā e piṅgalā a iḍā e iḍā o piṅgalā e piṅgalā, Aspen Art Museum, Aspen (2015) / Le Consortium, Digione (2014); Šuillakku – corral version, New Museum, New York (2012); Hammer Projects: Roberto Cuoghi, Hammer Museum, Los Angeles (2011); Šuillakku, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino / ICA, Londra (2008). Mostre collettive includono: Ouverture 2024, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2024); Face à Arcimboldo, Centre Pompidou-Metz, Metz (2021); Dall’argilla all’algoritmo, Arte e tecnologia, Gallerie d’Italia, Milano (2019); Cuore di tenebra / Heart of Darkness, OGR, Torino (2019); Sanguine. Luc Tuymans on Baroque, Fondazione Prada, Milano (2018); 3D Double Vision, Los Angeles County Museum, Los Angeles (2018); The Residue of Memory, Aspen Art Museum, Aspen (2012); 10,000 Lives, Gwangju Biennale, Gwangju (2010); Skin Fruit, New Museum, New York (2010); Fractured Figure, Deste Foundation Centre for Contemporary Art, Atene (2007); Sequence 1, Palazzo Grassi, Venezia (2007); Of Mice and Men, 4. Berlin Biennial for Contemporary Art, Berlino (2006). Ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia: Il mondo magico, Padiglione Italia, 57. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Venezia (2017); Il Palazzo Enciclopedico, 55. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Venezia (2013); Fare Mondi, 53. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Venezia (2009). Nel 2009 e nel 2013, l’artista ha ricevuto una menzione speciale alla Biennale di Venezia per le opere Mei Gui (2009) e Belinda (2013).
Enrico David (Ancona, 1966)
Enrico David vive e lavora a Londra. Mostre personali includono: Enrico David – Destroyed Men Come and Go, KW Institute for Contemporary Art, Berlino (2023); Enrico David: Gradations of Slow Release, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington, D.C. (2019); Enrico David: Gradations of Slow Release, Museum of Contemporary Art, Chicago (2018); Enrico David: Fault Work, Sharjah Art Foundation, Sharjah (2016); Enrico David, Collezione Maramotti, Reggio Emilia (2015); Enrico David, UCLA Hammer Museum, Los Angeles (2013); Head Gas, New Museum, New York (2012); How Do You Love Dzzzzt by Mammy?, Museum Für Gegenwartskunst, Basel (2009); Enrico David, Seattle Art Museum, Seattle (2008); Ultra Paste, ICA Londra (2007); Enrico David: Chicken Man Gong, Stedelijk Museum, Amsterdam (2007); Art Now: Enrico David, Tate Britain, Londra (2005). Mostre collettive includono: A Vanished Wholeness, Modern Art, Paris (2025); Italian Painting Today, Triennale Milano, Milan (2023); ESPRESSIONI CON FRAZIONI, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2022); Untitled 2020, Palazzo Grassi, Punta della Dogana, Venezia (2020); Natures, Natural and Unnatural (from the collection of V-A-C), The Whitechapel, Londra (2015); Cosmic Laughter, Ursula Blickle Foundation, Stuttgart (2012); Turner Prize 09, Tate Britain, Londra (2009); Italics: Italian Art between Tradition and Revolution 1968-2008, Palazzo Grassi, Venezia; Museum of Contemporary Art, Chicago (2008); Tate Triennial, New British Art, Tate Britain, Londra (2006); Flesh at War with Enigma, Kunsthalle Basel (2004). Ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia: May You Live In Interesting Times, Padiglione Italia, 58. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Venezia (2019); Il Palazzo Enciclopedico, 55. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Venezia (2013); Sogni e Conflitti – La dittatura dello spettatore, 50. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Venezia (2003).
Adji Dieye (Milano, 1991)
Adji Dieye è un’artista visiva che vive e lavora tra Dakar, Milano e Zurigo. Dieye ha conseguito una laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) e un MFA presso l’Università delle Arti di Zurigo (ZHdK). Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale, in mostre recenti tra cui: Our Rivers Share a Mouth, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2024); Aphasia, Fotomuseum Winterthur (2023); Cultura Persa e Imparata a Memoria, ar/ge Kunst, Bolzano (2022), Culture Lost and Learned by Heart, C/O Berlin (2021); “…of bread, wine, cars, security and peace, Kunsthalle Wien (2020), A Matter of Time al Cultural Summit, Abu Dhabi (2024); The Norval Sovereign African Art Prize, Norval Foundation, Città del Capo (2024). Ha partecipato a più biennali internazionali: 24esima Biennale Arte Paiz, Guatemala (2025); 16esima Biennale di Lione (2022), 14esima di Dak’Art Biennale – I NDAFFA (2022), 13esima Biennale di Bamako – Rencontres de Bamako (2022), Mediterranea Biennale – Schools of Water (San Marino, 2021). Nel 2025 Adji ha ricevuto il Premio New York XX edizione. Ha ricevuto il Ducato Prize – Contemporary Award, 2023, il Photographic Encounters al Fotomuseum Winterthur, 2023, il C/O Berlin Talent Award, 2021. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private come la Vontobel Collection (Zurigo), Musée des civilisations noires (Dakar), C/O Berlin, Muzeum Sztuki Nowozesnej (Varsavia) e Fotomuseum Winterthur (Winterthur).
Grazia Toderi (Padova, 1963)
Grazia Toderi vive e lavora a Milano e Torino. Mostre personali includono: Torri: Terra, Oratorio di San Filippo Neri, Bologna (2025); Words and Stars, MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (2017); Words and Stars, Palazzo Madama Torino (2017); Grazia Toderi. Mirabilia Urbis, MAXXI, Roma (2012); Directions: Grazia Toderi, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Smithsonian Institution, Washington DC (2011); Grazia Toderi, Fundaçao de Serralves, Porto (2010); Grazia Toderi, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano (2006); Grazia Toderi, Rendez-vous, Miami Art Museum, Miami (2006); Grazia Toderi. Teatri, Fondazione Bevilacqua La Masa – Galleria di Piazza San Marco, Venezia (2003); Grazia Toderi, De Appel Foundation, Amsterdam (1999); Grazia Toderi, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (1998). Mostre collettive includono: Il Castello Incantato, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2024); XV Quadriennale di Roma (2008); Dall’occhio elettronico. La collezione video del Castello di Rivoli, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (2005); Arte in video, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (2002); Quotidiana, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (2000); 11th Biennale of Sidney (1998); Pittura italiana da Collezioni italiane, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (1997); 5th International Istanbul Biennial, (1997); XII Esposizione Quadriennale d’Arte di Roma (1996); Fuzzy Logic, The Institute of Contemporary Art, Boston (1995); Tradition & Innovation: Italian Art since 1945, National Museum of Contemporary Art, Seoul (1995); VHS, Palazzina Liberty, Milano (1994). Ha partecipato a tre edizioni della Biennale di Venezia: 53. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia (2009); 48. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia nel Padiglione Italia (1999) dove vince il Leone d’Oro per la migliore partecipazione nazionale; 45. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia (1993).
INFORMAZIONI AL PUBBLICO
Prenotazione obbligatoria: torino@gallerieditalia.com oppure numero verde 800 167 619
Per ciascuna data, il costo di
- € 22 include il talk, l’aperitivo a cura di Costardi Bros e il biglietto d’ingresso a Gallerie d’Italia – Torino.
In collaborazione con
Aperitivo a cura di
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Piazza Mafalda di Savoia – 10098 Rivoli (Torino)
www.castellodirivoli.org | +39 0119565222 | info@castellodirivoli.org
Gallerie d’Italia – Torino
Piazza San Carlo, 156 – 10121 Torino
gallerieditalia.com/it/torino
———————— FOTO COPERTINA: 1980 Disegno su stoffa e foto – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved –