Mostra a Milano ingresso gratuito – forme di bellezza e conoscenza – Palazzo Serbelloni

SAVE THE DATE !

55° anniversario delle relazioni Italia – Cina:
“Rinascita dell’artigianato
Il patrimonio culturale immateriale cinese e il design contemporaneo”
A cura di Yang Lan e Sun Dan

4 – 12 ottobre 2025

 

Informazioni pratiche

Reviving Craft
Il patrimonio culturale immateriale cinese e il design contemporaneo
Palazzo Serbelloni
Corso Venezia, 16 – Milano
4 – 12 ottobre 2025
ore 11 – 18
Ingresso gratuito

Dall’antichità a oggi, culture diverse si sono incontrate e trasformate a vicenda, dando vita a nuove forme di bellezza e conoscenza.

Una narrazione della vita sociale: 2025 Reviving Craft — Patrimonio culturale immateriale cinese e design contemporaneo, inaugura a Milano il dialogo culturale tra Oriente e Occidente.

Il 3 ottobre, presso Palazzo Serbelloni a Milano, si è aperta la mostra 2025 Reviving Craft — Patrimonio Culturale Immateriale Cinese e Design Contemporaneo (di seguito 2025 Reviving Craft Milano).

Questa rassegna culturale di dieci giorni, organizzata congiuntamente da Sun Media Group e Italy China Council Foundation (ICCF), sotto il tema “A Narrative of Social Life”, presenta 108 opere di 41 artisti cinesi e internazionali e 15 istituzioni partecipanti, creando uno spazio dove passato e presente, Oriente e Occidente, artigianato ed emozione si incontrano. L’edizione coincide con il 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia, sottolineando i risultati concreti del lungo scambio culturale tra i due Paesi.

La mostra ospita una

  • prestigiosa selezione di brand e istituzioni cinesi nei settori
  • abbigliamento, arredamento, ceramica, vini, tè e gioielli.

Tra gli espositori: articoli di patrimonio immateriale da Taishun (Wenzhou), Guojiao 1573, Bolian Pu’er Tea, Zuoyou Sofa, Neodko, Fengyang Home Furnishings, Suzhou Silk Museum e Lan Fine Jewellery. Grazie al linguaggio del design contemporaneo,

  • l’esposizione integra abilmente il patrimonio millenario delle arti immateriali con l’estetica moderna, offrendo al pubblico internazionale un’interpretazione diretta del valore innovativo e del fascino senza tempo dell’artigianato cinese.

Un doppio racconto: un nuovo paradigma di dialogo culturale

La mostra è stata co-curata da Yang Lan e da Su Dan, Vice Direttore del Museo Nazionale delle Arti e Mestieri della Cina e del Museo del Patrimonio Immateriale.
A differenza dell’edizione 2024 di Parigi, basata sul concetto dei Cinque Elementi,

  • Reviving Craft Milano 2025 si concentra sul ruolo che le tecniche artigianali rivestono nella vita sociale.

Attraverso una narrazione moderna e accessibile, vicina sia al pubblico cinese sia a quello italiano, la mostra mira a favorire la comprensione reciproca e la fusione tra le due civiltà.

La struttura espositiva è costruita su una doppia narrazione:

il livello esplicito mette in scena quattro scenari sociali (Banquet, Salon, Merenda, Opera), in cui il patrimonio immateriale viene reinterpretato in chiave moderna;
il livello implicito esplora la relazione dinamica tra Persone-Comportamenti-Spazio, articolandosi in quattro fasi emotive (Incontro, Conoscenza, Empatia, Desiderio).

Questa doppia prospettiva

  • guida i visitatori a percepire il valore contemporaneo e il fascino unico del patrimonio immateriale attraverso emozioni e scenografie immersive.

Quattro sezioni: l’estetica orientale in chiave moderna

Le quattro sezioni tematiche – Encounter · Banquet, Acquaintance · Salon, Empathy · Merenda, Longing · Opera –

combinano

  • tecniche tradizionali e design contemporaneo per raccontare il patrimonio immateriale attraverso installazioni, oggetti, moda, arte e performance.

Tra i pezzi esposti:

Black Flower di Tim Yip, installazione di costume futuristica con forme organiche e tecnologia di stampa 3D.
Embroidered Splendor, creazione che unisce maschere e ricamo cantonese, frutto della collaborazione tra giovani eredi del patrimonio immateriale e designer.
Le Lanterns Guojiao 1573 di Yan Hong, che fondono il design tradizionale delle lanterne imperiali con la filigrana e le tecniche antiche di fermentazione del celebre liquore cinese.

Opere di Hua Yong, Shi Jianmin e molti altri che reinterpretano ponti lignei, ceramiche, seta di Suzhou e costumi tradizionali.
Ogni sezione diventa così un racconto che intreccia arte, filosofia e innovazione.

Oltre la mostra: eventi collaterali

Nei giorni successivi si terranno anche:

Luzhoulaojiao Roundtable Forum (5 ottobre)
I visitatori avranno così l’opportunità di partecipare a esperienze dirette e interattive legate al patrimonio immateriale.

All’inaugurazione hanno preso parte numerosi ospiti illustri: Yang Lan, presidente di Sun Media Group e co-curatrice della serie espositiva “Reviving Craft”; Liu Kan, Console Generale della Cina a Milano; Carmine Pacente, Assessore agli Affari Europei e Presidente della Commissione Fondi Europei e PNRR; Mario Boselli, Presidente ICCF; Tim Yip, art director cinematografico, costumista e artista visivo; Wu Tengfei, maestro di scultura in legno cinese; Liao Jun, Vicepresidente e Presidente di Luzhou Laojiao Group Co., Ltd.; Si Da, Vicepresidente e Chief Branding Officer di BOE Technology Group Co., Ltd.

Oltre cento ospiti dai mondi della cultura, del business, delle arti e dello spettacolo, provenienti da Cina e Italia, hanno partecipato, tra cui Geng Xiewei, Consigliere economico e commerciale del Consolato Generale cinese a Milano, e gli artisti Bi Hong, Xu Jiegen, Miao Ran, Fu Shaoxiong, Shi Jiaran, Xu Hui e l’artista d’opera di Pechino Liu Wei.

“L’artigianato è un veicolo di idee. Queste opere non solo mostrano antiche tecniche, ma reinterpretano l’estetica orientale attraverso un linguaggio contemporaneo, presentando al contempo una visione globale e uno spirito innovativo. Sono uno spazio per l’interazione sociale e la connessione emotiva, che ci consente di rivedere noi stessi nello specchio della cultura,” ha dichiarato Yang Lan. “Cina e Italia condividono da secoli scambi profondi nel patrimonio immateriale, nel commercio e nella cultura. L’esposizione Reviving Craft è un incontro di emozioni e una risonanza dello spirito che trascende tempo e spazio.”

Conclusione

La mostra 2025 Reviving Craft — Chinese Intangible Cultural Heritage and Contemporary Design non è solo un’esposizione culturale, ma un profondo dialogo tra due civiltà.
Attraverso le sue quattro narrazioni scenografiche – dalla convivialità del Banquet al raccoglimento dell’Opera – trasmette un messaggio universale:
le culture si arricchiscono reciprocamente attraverso lo scambio e raggiungono l’eternità imparando l’una dall’altra.
Da Milano parte un viaggio culturale che supera i confini del tempo e dello spazio, destinato a ispirare sempre più persone a diventare protagonisti e custodi dell’eredità della civiltà, scrivendo insieme un nuovo capitolo per la comunità globale.

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