UN NATALE D’ARTE
Regalarsi la visita ad una bella mostra a Natale, a Capodanno o all’Epifania, è un bel modo di volersi bene. Se lo facciamo in compagnia, diventa ancora più bello.
Le proposte non mancano e sono
- in grado di corrispondere a tutti i gusti ed esigenze. Studio Esseci ve ne sottopone alcune, segnalate
- partendo da quelle di più recente apertura al pubblico. E allora, Buone Feste con l’Arte!

Trieste, Museo Civico Sartorio
DONAZIONE LOKAR. Lo splendore della porcellana europea
Dal 14 dicembre 2025

La passione di una vita che diventa patrimonio di una intera città e di chi la visita. Accade a Trieste dove la raffinata Collezione di porcellane delle più prestigiose manifatture europee, frutto di 60 anni di acquisti di Giovanni Lokar insieme alla moglie Sonja Polojaz entra del patrimonio del Museo Sartorio. Qui la Collezione, nella sua quasi totalità, è esposta sale appositamente riallestite per ricreare un’atmosfera al contempo moderna e rievocativa dell’epoca d’oro della Porcellana.

Padova, Museo Eremitani
RACCOGLIERE BELLEZZA. Opere della Collezione Centanini
12 Dicembre 2025 – 08 Marzo 2026

5 secoli di grande arte, in 70 opere, per la prima volta esposte agli Eremitani. Appartengono alla Collezione donata nel 2015 dall’avvocato Pietro Centanini alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Accanto ai dipinti riuniti in 5 secoli dalla storica famiglia polesana, in mostra le opere dell’ 800 e 900 acquistate dal donatore:
- da De Nittis, Lega, Signorini, Zandomeneghi a Guidi, Guttuso, Utrillo, Soffici, Chagall, Carrà, De Chirico, De Pisis e Sironi….
Piove di Sacco (PD), Palazzo Pinato Valeri
PHILIPPE HALSMAN. Lampo di genio
06 Dicembre 2025 – 19 Aprile 2026
Lampo di genio: la mostra dedicata a Philippe Halsman, il fotografo che ha immortalato Marilyn Monroe, Einstein e Dalí con scatti pieni di energia e creatività. In mostra 100 immagini, tra cui la celebre serie dei “salti” (jumpology), che rivelano il lato più autentico delle star. L’esposizione è anche fonte d’ispirazione per laboratori e attività creative rivolte a bambini e famiglie.
Rovigo, Palazzo Roncale
GIAN ANTONIO CIBOTTO (1925 – 2017) Il gusto del racconto
05 Dicembre 2025 – 29 Giugno 2026
In occasione del centenario della nascita di Antonio Cibotto (1925-2017), Rovigo celebra questo poliedrico intellettuale con una mostra che ripercorrerà la sua carriera di scrittore, giornalista e uomo di cultura, evidenziando il suo profondo legame con il Polesine e la sua capacità di raccontare storie minime con ironia e un forte senso morale. L’esposizione esplorerà le sue opere, dal capolavoro “Cronache dell’alluvione” al suo impegno nel giornalismo e nella promozione culturale, sullo sfondo della sua amata Rovigo e della sua vasta biblioteca.
Venezia, Museo di Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo
IL KIMONO MASCHILE. TRAME DI VITA, RACCONTI DI STILE
05 Dicembre 2025 – 04 Aprile 2026
L’esposizione esplora l’eleganza maschile giapponese, con particolare focus sul kimono maschile, un indumento che racconta storie attraverso decorazioni nascoste e simbolismi. Il percorso include oltre sessanta oggetti, tra cui haori e nagajuban, e analizza temi come religione, storia, arte, tradizione e modernità, utilizzando il kimono come una lente per esplorare la cultura giapponese. La mostra evidenzia l’eleganza discreta e il significato profondo di ogni elemento, dalla storia dei samurai alle influenze della modernità occidentale.
Triennale Milano
FABIO MAURI DE OPPRESSIONE
03 Dicembre 2025 – 15 Febbraio 2026
L’Associazione Genesi dedica una mostra al tema dell’oppressione nell’opera di Fabio Mauri, tra i più importanti protagonisti dell’avanguardia italiana del secondo dopoguerra. Mauri è stato un autore capace di interrogare come pochi altri il “secolo breve” nelle sue contraddizioni, tra memoria, ideologia e potere delle immagini. La sua opera è segnata da una tensione costante tra dimensione individuale e collettiva, tra simbolo e documento, tra etica e determinismo storico.
Nuoro, Museo MAN
FRANCO PINNA. Sardegna a colori. Fotografie recuperate 1953-67
05 Dicembre 2025 – 01 Marzo 2026
Per la prima volta un nucleo di immagini a colori del grande fotografo sardo Franco Pinna, riportate alla luce grazie a un importante lavoro di recupero e restauro digitale. Attraverso circa ottanta scatti e materiali d’archivio, l’esposizione rivela un nuovo volto della sua ricerca, in equilibrio tra documento e rito, e ripercorre le tappe fondamentali dei suoi reportage in Sardegna. La mostra offre così una lettura inedita dell’opera di Pinna, figura chiave del Neorealismo fotografico, capace di unire rigore documentario e poesia visiva.
Nuoro, Museo MAN
FRANCO MAZZUCCHELLI. Blow Up
05 Dicembre 2025 – 08 Marzo 2026
L’esposizione ripercorre la ricerca dell’artista milanese dagli anni Sessanta a oggi. Monumentalità e leggerezza, sospensione e adesione, uso di materiali un tempo sperimentali come la plastica e riflessione critica attuale su questioni ecologiche: la mostra affonda in queste dicotomie e racconta per capitoli la storia un artista che ha saputo ridefinire i linguaggi della scultura contemporanea, portando l’arte fuori dei musei e dentro la vita quotidiana, in una continua esplorazione delle relazioni tra estetica, società e partecipazione.
Nuoro, Museo MAN
ALFREDO CASALI. Isolitudine
05 Dicembre 2025 – 08 Marzo 2026
Il concetto di isola esplorato sia geograficamente che simbolicamente. Alfredo Casali, con una pittura che unisce astrazione e narrazione, affronta il tema dell’isolamento come condizione esistenziale, dove l’isola diventa un luogo di appartenenza e distacco, simbolo di solitudine e bellezza. Le sue opere recenti si focalizzano su un confine poroso e su una riemersione dal dimenticato, esplorando l’identità e la memoria in un contesto universale che riflette sulla condizione umana di tutti gli abitanti di un’isola. Casali, pittore e filosofo, si distingue per la sua poetica essenziale, influenzata da un rigoroso formalismo e da una ricerca intima e meditata.
Modena, Palazzo dei Musei
GIORGIO DE CHIRICO. L’ultima metafisica
29 Novembre 2025 – 12 Aprile 2026
Giorgio de Chirico. L’ultima metafisica esplora l’ultima fase creativa dell’artista (1968-1978). L’esposizione raccoglie cinquanta opere che rielaborano i temi metafisici originali, come manichini e piazze, con un approccio più ironico e luminoso. Questo periodo, noto come “neometafisica”, segna un cambiamento di linguaggio e di visione, passando da una visione tragica a una più leggera e riflessiva sull’esistenza. La mostra celebra la rinascita creativa di de Chirico, che a ottant’anni rinnova il suo stile con una pittura vivace e consapevole.
Bolzano, Centro Trevi-TreviLab
ARTIFICES. I creatori dell’arte
21 Novembre 2025 – 12 Aprile 2026
La mostra racconta l’evoluzione della figura dell’artista nella Roma antica. Curata dal Museo Nazionale Romano, l’esposizione esplora le produzioni artistiche romane, dal periodo repubblicano alla fine dell’Impero, mettendo in evidenza il ruolo degli artigiani specializzati e la trasformazione culturale della città. Un particolare approfondimento riguarda le officine tardo-antiche, rinvenute nell’area della Crypta Balbi, e il concetto di copia nell’arte romana, illustrato attraverso sculture provenienti dalla villa di Fianello Sabino. Un viaggio affascinante nella storia dell’arte e della società romana.
Pordenone – Galleria H. Bertoia, Museo civico d’Arte Ricchieri, Mercati Culturali Pordenone
SUL LEGGERE. UNA STAGIONE DI MOSTRA FOTOGRAFICHE A PORDENONE. Robert Doisneau, Olivia Arthur, Seiichi Furuya e Stefanie Moshammer
22 Novembre 2025 – 06 Aprile 2026
Una nuova stagione di mostre fotografiche per rendere Pordenone protagonista della scena artistica nazionale. La prima grande mostra è dedicata al fotografo francese Robert Doisneau (1912 – 1994), in un percorso che vuole ripercorre la sua immensa carriera e la vastità dei temi da lui trattati. Il progetto, realizzato in esclusiva, dalla fotografa Olivia Arthur, conosciuta per il suo lavoro documentaristico e per l’approccio intimo e umanista alle storie che racconta Il fotografo giapponese Seiichi Furuya, il cui lavoro fotografico è intimamente legato alla perdita della sua moglie Christine e alla sua memoria.
Treviso, Museo Nazionale Collezione Salce
UN MAGICO INVERNO. Bianche emozioni dalla Collezione Salce
21 Novembre 2025 – 29 Marzo 2026
Lo spettacolare racconto per immagini (straordinarie) della trasformazione dell’inverno, nelle nostre montagne, da stagione da temere a momento magico. Una grande mostra che attinge i suoi materiali dalle collezioni del trevigiano Museo Salce, ma non solo. E che è abbinata ad una seconda esposizione in Palazzo Besta, in Valtellina. Entrambe promosse in occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.
Venezia, Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna Sale Dom Pérignon II piano
TERRY ATKINSON. L’artista è un motore di significati
15 Novembre 2025 – 01 Marzo 2026
La mostra ripercorre oltre cinquant’anni di attività dell’artista inglese Terry Atkinson, esplorando il suo approccio alla politica, alla storia e alla comunicazione visiva. Attraverso una selezione di opere, tra cui le Goya Series e Enola Gay, la mostra mette in luce il ruolo dell’arte come strumento di riflessione critica sui conflitti storici, come la guerra del Vietnam e Hiroshima. Le opere di Atkinson, che uniscono testo e immagine, interrogano i meccanismi del potere, della rappresentazione e della memoria storica. Fondatore del gruppo Art & Language, Atkinson ha contribuito a ridefinire l’arte come pratica teorica e critica, cercando di fare una riflessione critica sull’arte stessa, piuttosto che celebrarla.
Padova, Centro Culturale San Gaetano
SAUL LEITER. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia
15 Novembre 2025 – 25 Gennaio 2026
Saul Leiter raccontò con sguardo lirico e intimista la New York del secondo ‘900, ritraendo scene urbane e ritratti, e prestando il suo obiettivo al mondo della moda. A Padova, 126 fotografie in bianco e nero (tra stampe vintage e moderne), 40 fotografie a colori, 42 dipinti, 5 riviste originali dell’epoca e un documento filmico.
Venezia, Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Spazi espositivi II piano
GASTONE NOVELLI (1925- 1968)
15 Novembre 2025 – 01 Marzo 2026
L’esposizione intende rendere omaggio all’artista a cento anni dalla nascita, con una ricognizione completa del suo percorso di ricerca attraverso la raccolta delle opere più significative presenti nelle collezioni pubbliche e private italiane. Accanto ai maggiori capolavori, l’esposizione potrà avvalersi della presenza di numerose opere fino ad oggi considerate disperse e che sono state ritrovate successivamente alla pubblicazione del catalogo generale, molte delle quali mai esposte al pubblico.
Treviso, Museo Santa Caterina
DA PICASSO A VAN GOGH. Capolavori dal Toledo Museum of Art. Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo
15 Novembre 2025 – 10 Maggio 2026
Marco Goldin con Linea d’ombra porta a Treviso capolavori del XIX e XX secolo dal Toledo Museum of Art negli Stati Uniti, l’esposizione, unica tappa europea, presenta un percorso a ritroso: dall’astrattismo americano (Diebenkorn, Louis) all’astrattismo europeo (Mondrian, Klee), per poi focalizzarsi su natura morta (Morandi, Braque), figure (Matisse, Picasso) e paesaggi (Monet, Van Gogh). 61 opere esclusive, mai uscite dal museo, rendono l’evento un’occasione irripetibile.
Mestre (Ve), Centro Culturale Candiani, Sale espositive III piano
MUNCH. La rivoluzione espressionista
30 Ottobre 2025 – 01 Marzo 2026
Al Candiani arriva Edvard Munch e la sua eredità nell’arte moderna. Il percorso ci guida dalle radici naturaliste e impressioniste fino alle avanguardie delle Secessioni, raccontando la forza espressiva che ha rivoluzionato il Novecento. Un viaggio emotivo e visivo che mette in luce quanto Munch sia ancora capace di parlare al nostro tempo. Un’occasione per lasciarsi coinvolgere dal suo sguardo inquieto e dalle sue visioni che continuano a ispirare l’Arte.