Le guerre in Iran – Israele e Palestina cambiano le mete del turismo
Solo nel settore dei viaggi organizzati, si parla di 7.100 prenotazioni cancellate o dirottate in diverse destinazioni.
Ovviamente, sono state cancellate tutte le destinazioni della zona del Golfo.
Egitto, Mar Rosso, Turchia e Uzbekistan, hanno subito solo il 10,6 % di cancellazioni.
Anche le mete a lungo raggio non sono state esenti da cancellazioni, come: Asia del su-est e Oceania (Australia e dintorni); in molti casi perché le compagnie aeree scelte facevano scalo nella zona del Golfo.
Si parla dell’8,9% sul complesso di destinazioni geograficamente lontane.
Chi ha cambiato meta ha scelto:
- Canarie (ma pochi sono informati sui disastri locali dovuti ad una recentissima terribile alluvione e nessuno può dire quando tutto tornerà come prima; dipende anche da zona a zona).
- Spagna
- Portogallo
- Italia
- Capo Verde
- Caraibi
- Grecia
- Marocco
- Giappone
Avevo già scritto in proposito: