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Le tappe più significative dell’avventura creativa e poetica di Pomodoro
Gallerie d’Italia – Milano
Sino al 18 ottobre 2026
Arnaldo Pomodoro – Una vita
Curata da: Luca Massimo Barbero – Federico Giani

Presenti in mostra, i capisaldi della produzione del Maestro, ma anche le opere meno note e materiale d’archivio; con l’intento di stimolare nuove chiavi di lettura e di visione.
DA PRENOTARE:
Il caveau è aperto ogni terzo sabato del mese, su prenotazione, per visitare altre tre opere appartenenti al patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo: Foglio n. 2/C (1966), Rotante massimo, II (1967) e Sfera (1990).

BIOGRAFIA
Arnaldo Pomodoro, nacque nel Montefeltro nel 1926, ha vissuto l’infanzia e la formazione presso Pesaro.
Si trasferì a Milano nel 1954.
Le sue opere degli anni ‘50, sono altorilievi dove emerge una singolarissima “scrittura” inedita; all’interno della scultura.
È passato al “tuttotondo” nei primi anni ‘60 e quindi alle grandi dimensioni,
- la sua fama internazionale è dovuta alle sue
- particolari forme in bronzo: colonne, sfere, cubi, piramidi, dischi, con squarci e rotture interne.
Nel 1992 il Trinity College dell’Università di Dublino gli ha conferito la Laurea in Lettere honoris causa e nel 2001 l’Università di Ancona quella in Ingegneria edile – architettura.
Ha insegnato nelle università americane a: Stanford, Berkeley, Mills College. Si è dedicato anche alla scenografia con “macchine spettacolari” in grandi teatri italiani.
Le sue opere sono presenti in numerosi spazi urbani in Italia e all’estero come:
- Milano, Copenaghen, Brisbane, Dublino, Los Angeles Darmstadt, Roma ecc…
- e nelle raccolte pubbliche maggiori del mondo: nel Cortile della Pigna dei Musei Vaticani, nel Piazzale delle Nazioni Unite a New York e nella sede parigina dell’Unesco.
