Cioccolato e cioccolatini di alta gamma? Cioccolato “artigianale”? No – solo un gioco industriale!
Non lasciatevi ingannare dalle scritte: con cacao del Guatemala, ripieno di pistacchio di …ma leggete l’etichetta e le dosi di grasso e zuccheri per ogni 100 grammi.
PASTA DI CACAO come primo e quindi, per legge, principale ingrediente – è questa la prova che state mangiando un prodotto che per la maggioranza della sua composizione, non è cacao raro o raro pistacchio pregiato (che sono si contenuti, ma in piccola quantità), ma state scegliendo una massa di cacao industriale di cui nessuno vi dice la composizione; ma è la stessa che trovate anche nei ciccolati che costano anche 10 volte meno…

Leggete bene gli ingredienti e le quantità di grasso e zucchero che sono la maggioranza delle componenti, ma pochissimo del pregiato burro di cacao o dei tanto pregiati pistacchi di ecc…e tanti ingredienti di una medesima “ricetta” industriale che utilizzano quasi tutte le ditte che producono cioccolato e derivati; la massa di “PASTA DI CACAO”.
Con una pubblicità che vi vende un prodotto di “alta qualità”/”lusso” vi vendono ad alto prezzo un prodotto che, al massimo, contiene tanto cacao, se è alta la percentuale dichiarata, e questo è il meglio, ma non è detto che il cacao sia tutto di alta qualità.
Conclusione, io acquisto il miglior cacao che trovo e mi facci da sola delle ottime ciccolate e dolci; almeno so cosa mangio.
Per fare una buona cioccolata basta del latte, del cacao (almeno tre cucchiai per tazza per un sapore bello deciso) da sbattete bene a freddo evitando i grumi (con una grossa frusta lo fate in pochi secondi), se volete, aggiungete due cucchiaini di fecola di patate o di mais, sempre a freddo e zucchero o dolcificante cuocere 5′.
Versione raffinata:
- aggiungo quello che il momento mi ispira; dalla semplice cannella, al chiodo di garofano, all’anice stellato o un poco di rhum di qualità o tutto insieme, a volte anche pepe e peperonciono(cominciate con pochissimo, poi decidete a guasto).