Cinema di eccellenza da non perdere – solo il 3 – 4 e 5 novembre

LA GRANDE PAURA DI HITLER – PROCESSO ALL’ARTE DEGENERATA
Fermo immagine dal film “Processo all’arte degenerata”

Un film sicuramente emozionante, che porta alla mente pezzi di storia forse dimenticati dopo la scuola, ma che ancora seducono e coinvolgono chi guarda con l’animo aperto e ricettivo;

  • quello che serve per entrare nel film,
  • viverlo come se fosse cosa reale,
  • stupirsi per la ricchezza dei particolari e la bellezza delle immagini che ci fanno entrare dentro nello spirito di coloro che  lo hanno ideato. 

Questo film / documentario, ricostruisce per la prima volta l’asta del 30 giugno 1939 che si svolse alla Galleria Fischer di Lucerna, in Svizzera; gli introiti di quella mostra furono poi usati nell’industria bellica tedesca.

LA GRANDE PAURA DI HITLER – PROCESSO ALL’ARTE DEGENERATA
Fermo immagine dal film

Ho appena visto l’anteprima di questo film che

  • voglio raccomandare a tutti coloro che cercano nel cinema, non solo un attimo di effimero divertimento/evasione, ma apprezzano soprattutto
  • i film fatti di ricerche storiche di approfondimento e 
  • che trasmettano un insegnamento utile a tutti. 
LA GRANDE PAURA DI HITLER – PROCESSO ALL’ARTE DEGENERATA

 

Una storia assolutamente vera, la storia degli artisti le cui opere furono condannate al rogo e/o alla vendita all’asta, parlo di grandi nomi dell’arte come:

  • Henri Matisse
  • Max Beckmann
  • Vincent Van Gogh
  • Otto Dix
  • Marc Chagall
  • Pablo Picasso
  • Amedeo Modigliani.

LA GRANDE PAURA DI HITLER – PROCESSO ALL’ARTE DEGENERATA

Le opere di questi artisti vennero

  • ritirate dai musei tedeschi, distrutte, vendute o esposte in “mostre degli orrori”.

Considerate come :

  • ARTE DEGENERATA

e su questo tema si fece una mostra in Germania a  Monaco di Baviera nel 1937.

Questo film prende spunto da questa mostra per parlare di un’epoca che non possiamo ignorare né sottovalutare.

Insieme ai pittori sopra nominati, venivano

  • condannate anche musiche come il Jazz e
  • opere letterarie che si ispirassero alla realtà della vita e non
  • all’ideale tedesco di purezza della razza, donne bionde intente a partorire figli biondi; per mandarli poi a morire al fronte della Seconda Guerra Mondiale e
  • atleti vincitori e rappresentanti dell’ideale maschile muscoloso, sempre biondo e con gli occhi azzurri.
  • Condannati anche tutti i diversi; handicappati, cerebrolesi, zingari, tutti coloro che ballavano sulle nove musiche americane ecc…

La Germania era caduta in un baratro di povertà e disoccupazione e Hitler fu capace di convincere i tedeschi che insieme avrebbero costruito

  • una Germania forte, con una razza forte e dominatrice.

Il film che vi propongo è il

  • frutto di molti e accurati studi su questa epoca storica,
  • sulla ricerca di cataloghi d’arte, elenchi vari, mostre e resoconti di vendite all’asta,
  • nonché di capolavori rocambolescamente sopravvissuti a questo sterminio/roghi d’arte e letteratura che anticiparono le camere a gas. 

TITOLO DEL FILM:

LA GRANDE PAURA DI HITLER – PROCESSO ALL’ARTE DEGENERATA

Partendo dalle mostre che volevano mettere in ridicolo i grandi capolavori dell’arte moderna,  il film ricostruisce le radici che portarono alla campagna contro le avanguardie.

PER SAPERNE DI PIU’:

Cinema in Italia – mostre e arti degenerate – il 3 – 4 e 5 novembre

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