
Un film sicuramente emozionante, che porta alla mente pezzi di storia forse dimenticati dopo la scuola, ma che ancora seducono e coinvolgono chi guarda con l’animo aperto e ricettivo;
- quello che serve per entrare nel film,
- viverlo come se fosse cosa reale,
- stupirsi per la ricchezza dei particolari e la bellezza delle immagini che ci fanno entrare dentro nello spirito di coloro che lo hanno ideato.
Questo film / documentario, ricostruisce per la prima volta l’asta del 30 giugno 1939 che si svolse alla Galleria Fischer di Lucerna, in Svizzera; gli introiti di quella mostra furono poi usati nell’industria bellica tedesca.

Ho appena visto l’anteprima di questo film che
- voglio raccomandare a tutti coloro che cercano nel cinema, non solo un attimo di effimero divertimento/evasione, ma apprezzano soprattutto
- i film fatti di ricerche storiche di approfondimento e
- che trasmettano un insegnamento utile a tutti.

Una storia assolutamente vera, la storia degli artisti le cui opere furono condannate al rogo e/o alla vendita all’asta, parlo di grandi nomi dell’arte come:
- Henri Matisse
- Max Beckmann
- Vincent Van Gogh
- Otto Dix
- Marc Chagall
- Pablo Picasso
- Amedeo Modigliani.
Le opere di questi artisti vennero
- ritirate dai musei tedeschi, distrutte, vendute o esposte in “mostre degli orrori”.
Considerate come :
- ARTE DEGENERATA
e su questo tema si fece una mostra in Germania a Monaco di Baviera nel 1937.
Questo film prende spunto da questa mostra per parlare di un’epoca che non possiamo ignorare né sottovalutare.
Insieme ai pittori sopra nominati, venivano
- condannate anche musiche come il Jazz e
- opere letterarie che si ispirassero alla realtà della vita e non
- all’ideale tedesco di purezza della razza, donne bionde intente a partorire figli biondi; per mandarli poi a morire al fronte della Seconda Guerra Mondiale e
- atleti vincitori e rappresentanti dell’ideale maschile muscoloso, sempre biondo e con gli occhi azzurri.
- Condannati anche tutti i diversi; handicappati, cerebrolesi, zingari, tutti coloro che ballavano sulle nove musiche americane ecc…
La Germania era caduta in un baratro di povertà e disoccupazione e Hitler fu capace di convincere i tedeschi che insieme avrebbero costruito
- una Germania forte, con una razza forte e dominatrice.
Il film che vi propongo è il
- frutto di molti e accurati studi su questa epoca storica,
- sulla ricerca di cataloghi d’arte, elenchi vari, mostre e resoconti di vendite all’asta,
- nonché di capolavori rocambolescamente sopravvissuti a questo sterminio/roghi d’arte e letteratura che anticiparono le camere a gas.
TITOLO DEL FILM:
LA GRANDE PAURA DI HITLER – PROCESSO ALL’ARTE DEGENERATA
Partendo dalle mostre che volevano mettere in ridicolo i grandi capolavori dell’arte moderna, il film ricostruisce le radici che portarono alla campagna contro le avanguardie.
PER SAPERNE DI PIU’:
Cinema in Italia – mostre e arti degenerate – il 3 – 4 e 5 novembre
