Mostre gratuite a Milano – 9 giorni 10 mostre – disegno artistico

save the date – anche per incontrarsi all’ora dell’aperitivo per disegnare con un gruppo di artisti e molto altro… in altri orari disegno anche per i bambini

In tante sedi – il disegno fuori dai suoi confini abituali

La Cittadella (via Gregorovius 7, in zona Niguarda) ospiterà, venerdì 20 novembre dalle 18.30 alle 22.00, la grande festa di apertura della Milano Drawing Week

MILANO DRAWING WEEK
Sesta edizione

A cura di Collezione Ramo
In collaborazione con
il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura.

21 novembre – 29 novembre 2026

Mattia Barbieri, BIMBADABUMMM, 2026,
china, olio, tempera e pellicola adesiva su carta, 42 x 59,4 cm. Courtesy Rizzuto Gallery

Festa di apertura
20 novembre 2025, ore 18.30 – 22.00
Cittadella degli Archivi

Tutte le mostre sono gratuite

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Per nove giorni Milano mette il disegno al centro:

  • 10 mostre tra istituzioni e gallerie;
  • artisti contemporanei
  • in dialogo con i maestri del Novecento e un
  • programma di talk, workshop, incontri e azioni collettive diffuso in città.

Dalla Fondazione Scanavino alla Cittadella degli Archivi, dalle gallerie alla chiesa-museo San Fedele, da un negozio di fiori alla Pinacoteca Ambrosiana: la sesta edizione della Milano Drawing Week, ideata e prodotta dalla Collezione Ramo, porta

  • il disegno fuori dai suoi confini abituali e invita il pubblico non soltanto a guardarlo, ma anche a praticarlo.

Milano è l’unica città in Italia a dedicare

  • una settimana al disegno artistico.

Dal 21 al 29 novembre 2026 torna Milano Drawing Week, il progetto ideato e curato da Collezione Ramo, giunto alla sua sesta edizione e realizzato in collaborazione con il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura.

Con nove giorni di programmazione, 10 mostre e un calendario di appuntamenti gratuiti, la Collezione Ramo costruisce una geografia del disegno attraverso Milano:

  • dalle istituzioni alle gallerie, dagli archivi agli studi di architettura, fino a luoghi meno consueti per l’arte. Un percorso che mette in relazione generazioni, linguaggi e contesti differenti e restituisce al disegno la sua natura più immediata: il luogo in cui un’idea prende forma nel modo più autentico.

È da questa convinzione che nasce Milano Drawing Week.

  • Promuovere il disegno moderno e contemporaneo significa infatti riportare l’attenzione su
  • uno spazio di libertà e di ricerca che attraversa tutta la storia dell’arte: dalla carta sono nate e continuano a nascere alcune delle principali rivoluzioni artistiche di ieri e di oggi.

Ma nel corso della Milano Drawing Week il disegno non è soltanto qualcosa da osservare:

  • si disegna, si ascolta, si incontra, si colleziona, si discute.

Si può partecipare a uno

  • sketch meeting collettivo davanti alle opere della chiesa-museo San Fedele; sperimentare il
  • “disegno brutto” per chi sostiene di non saper disegnare;
  • incontrarsi all’ora dell’aperitivo per disegnare con un gruppo di artisti; scoprire una rivista straniera interamente dedicata al disegno contemporaneo o
  • interrogarsi su che cosa significhi oggi collezionare e tutelare un’opera su carta.

È questa dimensione aperta e partecipata a caratterizzare la sesta edizione: scoprire quanto il disegno possa sorprenderci e divertirci e, soprattutto, farci stare meglio.

  • Le ricerche scientifiche più recenti sottolineano sempre più i benefici del disegno sulla salute:
  • riduzione del cortisolo (ormone dello stress),
  • rafforzamento delle connessioni neuronali, aumento del numero di sinapsi, allenamento della memoria, miglioramento del pensiero critico, dell’attenzione e della serenità psichica.

IL DIALOGO TRA PRESENTE E NOVECENTO
Cuore del progetto, presente in ogni edizione della Milano Drawing Week, è il dialogo tra artisti contemporanei e maestri del secolo scorso.
La Collezione Ramo, unica collezione interamente dedicata al disegno italiano del XX e XXI secolo e composta da circa 800 opere, mette a disposizione degli artisti invitati una selezione del proprio patrimonio. Ciascuno è chiamato a scegliere un’opera con cui confrontarsi, generando una mostra concepita appositamente per Milano Drawing Week.

Ne nascono accostamenti che producono cortocircuiti, distanze e nuove letture: Massinissa Selmani con Lucio Del Pezzo, Francesco Snote con Antonio Donghi, Nicole Colombo con Alighiero Boetti, Roberto De Pinto con Bruno Munari, Margarita Gluzberg con Fausto Melotti, Damir Očko con Lucio Fontana, Mattia Barbieri con Mario Schifano, Hernan Pitto Bellocchio con Alighiero Boetti.

Gli otto progetti, selezionati da Irina Zucca Alessandrelli, sono ospitati in gallerie italiane e internazionali e in diversi spazi della città, creando una ricca costellazione di mostre.

DUE ISTITUZIONI – DUE STORIE DEL DISEGNO
Quest’anno il percorso coinvolge due istituzioni con progetti molto diversi ma complementari.

Alla Fondazione Scanavino, la mostra “Datemi un punto fermo”, a cura di Irina Zucca Alessandrelli, è l’occasione per scoprire vent’anni della ricchissima produzione su carta di Emilio Scanavino, con un focus sui suoi disegni erotici inediti.

Alla Cittadella degli Archivi, la mostra “Cercami tra i cani”, a cura di Irina Zucca Alessandrelli, ha come protagonista Ericailcane, tra le figure più riconoscibili della street art italiana. I suoi animali antropomorfi e ironici, spesso impiegati per mettere in scena gerarchie, comportamenti e distorsioni del potere, riportano al disegno anche l’origine di opere che, successivamente, saranno destinate alla scala urbana.

Proprio la Cittadella ospiterà, venerdì 20 novembre dalle 18.30 alle 22.00, la grande festa di apertura della Milano Drawing Week, un invito a immergersi a ritmo di musica nel bestiario fantastico dell’artista. Durante la serata verrà inoltre distribuita, in esclusiva per la Sesta edizione della Milano Drawing Week, la tote bag firmata da Ericailcane.

LE OTTO MOSTRE NELLE GALLERIE

ALMA PEARL – presso ACE
Margarita Gluzberg
in dialogo con Fausto Melotti

ARTNOBLE GALLERY – presso Studio Lombard
Hernan Pitto Bellocchio
in dialogo con Alighiero Boetti

FRANCESCA MININI
Roberto De Pinto
in dialogo con Bruno Munari

MATTA
Francesco Snote
in dialogo con Antonio Donghi

RIZZUTOGALLERY – presso Park Associati
Mattia Barbieri
in dialogo con Mario Schifano

TIZIANA DI CARO – presso Spazio Osart
Damir Očko
in dialogo con Lucio Fontana

TRIANGOLO – presso Marco Piva Studio
Nicole Colombo
in dialogo con Alighiero Boetti

UMBERTO DI MARINO – presso Gallerie Guzzetti
Massinissa Selmani
in dialogo con Lucio Del Pezzo

UNA SETTIMANA PER GUARDARE, MA ANCHE PER DISEGNARE
Il public program estende il progetto oltre le mostre e porta il disegno nella dimensione dell’esperienza e dell’incontro.

L’artista Gabriella Ciancimino, da OFFFI in via Carmagnola 8, coinvolge il pubblico in una lettura di carte da lei realizzate per l’occasione, ispirate alle piante e ai fiori spontanei che crescono nei parchi abbandonati e nelle aree residuali di Milano, mettendo in relazione disegno, botanica urbana e numerologia.

Da Frab’s Magazines, in via Giuseppe Sirtori 11, viene presentata The Drawer, rivista parigina dedicata al disegno contemporaneo, con un focus sul cibo e una serie a tema di Marco di Giovanni.

La Scuola di Santa Rosa, fondata dagli artisti Francesco Lauretta e Luigi Presicce, porta da UFO, in via Orobia 26, la propria pratica di disegno condiviso:

  • artisti e non artisti si incontrano all’ora dell’aperitivo per disegnare insieme, trasformando un gesto individuale in un’esperienza di osservazione e relazione.

Alla chiesa-museo San Fedele, uno Sketch Meeting coordinato da Urban Sketchers riunisce

  • cento partecipanti chiamati a disegnare contemporaneamente le opere presenti nella chiesa.

CREARE E PROTEGGERE IL DISEGNO
Alla Pinacoteca Ambrosiana, in occasione del talk “È ancora possibile tutelare lo stile”, l’artista Roberto Cuoghi e l’avvocato Elisa Vittone discuteranno dello stile dell’artista tra creatività, appropriazionismo, evoluzione tecnologica ed AI generativa.

IL DISEGNO È PER TUTTI
Una parte del programma è dedicata alla pratica diretta.
Piano Bi propone un laboratorio di collage rivolto

  • ai bambini, pensato per associare visivamente i mondi più disparati, incollandoli l’uno sull’altro.

Alessandro Bonaccorsi, conduce invece un laboratorio di “disegno brutto” dedicato proprio a chi pensa di non saper disegnare:

  • un invito ad abbandonare il giudizio sul risultato per recuperare il disegno come gesto libero e accessibile.

PREMIO MILANO DRAWING WEEK
Torna infine il Premio Milano Drawing Week, dedicato a uno degli artisti contemporanei partecipanti e sostenuto da Gruppo Censeo.
Per la sesta edizione, il Premio assume la forma di una residenza d’artista di un mese a Londra presso Worlding Project, fondato da Joana Neves e Diogo Pimentao, dedicata allo sviluppo del network del disegno.

Gruppo Censeo
Fondata nel 2011 e con sede a Milano, Gruppo Censeo è un’impresa edile specializzata in ristrutturazioni di pregio e general contracting. Da sempre attenta alla valorizzazione del territorio e della cultura, sostiene per il quarto anno consecutivo il Premio Milano Drawing Week, dedicato alla produzione contemporanea e alla valorizzazione del disegno come spazio di ricerca e sperimentazione.

INFORMAZIONI AL PUBBLICO
Milano Drawing Week
dal 21 al 29 novembre 2026

La partecipazione e l’accesso alle mostre sono gratuiti.

Indirizzario e calendario: milanodrawingweek.com

Per info: info@milanodrawingweek.com
Instagram: @MilanoDrawingWeek

LA COLLEZIONE RAMO
La Collezione Ramo è l’unica collezione al mondo dedicata al disegno italiano del XX e XXI secolo.
Alcuni dei suoi capolavori sono stati esposti in musei in Italia e all’estero (Chi ha paura del disegno?, Museo del Novecento, Milano, 2018; Who’s Afraid of Drawing?, Estorick Collection, Londra, 2019; Silent Revolutions. Italian Drawings of the 20th Century, Menil Drawing Institute, Houston, 2020) ed è quasi interamente pubblicata in “Disegno Italiano del XX secolo” a cura di Irina Zucca Alessandrelli (Silvana ed., Milano, 2018, in versione italiana e inglese).

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