Le api scompaiono a milioni ogni anno.
Le api non sono un dettaglio della natura – sono una condizione della nostra sopravvivenza.
Un terzo del cibo che mangiamo dipende dagli impollinatori: mele, fragole, mandorle, zucchine, pomodori. Eppure li stiamo avvelenando, giorno dopo giorno.
Nella Giornata Mondiale delle Api … piovono pesticidi
- le api selvatiche stanno scomparendo.
- E con loro, rischia di sparire molto più di quanto immaginiamo.
E non lentamente, non in modo “naturale”, ma a una velocità che dovrebbe farci tremare.
- E mentre questo succede, si continua come se nulla fosse.
- Le api non sono un dettaglio della natura.
- Sono una condizione della nostra sopravvivenza.
Senza di loro, interi ecosistemi si spezzano. E con loro, anche il nostro sistema alimentare.
- I pesticidi entrano nei fiori, nel polline, nell’acqua.
- Non sempre uccidono subito. È peggio: logorano.
- Disorientano le api. Le indeboliscono. Le rendono incapaci di sopravvivere.
È una morte lenta, invisibile, accettata.
E questo è il punto più grave: non è un incidente. È una scelta.
Un modello agricolo che continua a dipendere da sostanze tossiche, spinto da
- interessi enormi e da multinazionali come Bayer e Syngenta, che continuano a difendere un sistema che
- sta distruggendo la biodiversità.
Più pesticidi.
Più dipendenza chimica.
Meno vita.
Aiutaci ora a salvare le api e gli altri insetti impollinatori!
E mentre le api selvatiche e altri impollinatori scompaiono, il dibattito pubblico resta troppo spesso silenzioso. Troppo distante. Troppo lento.
È inaccettabile.
Perché quando le api spariscono, non perdiamo solo natura.
Perdiamo cibo. Stabilità. Futuro.
Perché un futuro diverso è ancora possibile.
- Un’agricoltura che non avvelena le api esiste.
Regole più forti possono essere approvate.
- I pesticidi più pericolosi possono essere fermati.
Gli impollinatori possono tornare a prosperare.
Noi di Greenpeace siamo dentro questa battaglia ogni giorno. Non da spettatori. Ma sul campo.
Raccogliamo prove indipendenti.
Analizziamo l’impatto reale dei pesticidi.
Denunciamo le pressioni delle lobby.
Facciamo pressione sulle istituzioni italiane ed europee, e tu puoi diventare parte di questa battaglia
Greenpeace per le api
In una sola frase, lavoriamo per proteggere le api e la biodiversità prima che sia troppo tardi. Ma senza il sostegno delle persone, senza il tuo sostegno, non possiamo fare quello che è necessario fare.
Aiutaci a trasformare questa giornata da un promemoria della perdita a un punto di svolta.Grazia, il futuro non è scritto.
E può ancora essere un futuro pieno di api, biodiversità e vita
La lotta e l’impegno che mettiamo in campo oggi saranno il motivo per cui le prossime generazioni potranno guardarsi indietro e dirci grazie: per aver garantito loro salute, vita e prosperità.
Grazie.