Una selezione di opere di docenti dell’Accademia di Brera – che hanno attuato una sintesi fra tradizione e modernità.
I Maestri di Brera. Insegnare l’arte

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Palazzo Citterio – Via Brera 12
Orario: da martedì a domenica, 8.30 – 19.15 (ultimo ingresso alle ore 18.00)Chiuso lunedì
Curatori: Giovanni Iovane e Marina Gargiulo
Biglietto: Biglietto Grande Brera: €20,00 (Pinacoteca + Palazzo Citterio); solo Palazzo Citterio, intero, €12,00; ridotto, €8,00
Sito ufficiale: http://palazzocitterio.org
L’istituzione è stata un luogo di conservazione e trasmissione di linguaggi tradizionali, ma è soprattutto un centro produttore di grandi innovazioni, in grado di intercettare, formare e ospitare le personalità più influenti e progressiste dell’arte italiana del XX e XXI secolo.La mostra I Maestri di Brera. Insegnare l’arte, curata da Giovanni Iovane e Marina Gargiulo, propone
- una selezione di opere di quei docenti che hanno attuato una sintesi fra tradizione e modernità.
Il percorso espositivo si apre con la sezione – Le Radici della Modernità (Anni ’20 – ’40) – dedicata a insegnanti, quali
- Adolfo Wildt, Carlo Carrà, Arturo Martini, Achille Funi, che hanno traghettato l’Accademia dalla tradizione ottocentesca verso le prime istanze della modernità, con particolare attenzione alla scultura, e prosegue con quella in cui si presentano figure come
- Marino Marini e Gastone Novelli che sono diventate punto di riferimento per le novità delle avanguardie del secondo dopoguerra. A questi, si aggiunge
- Lucio Fontana che, pur non avendo insegnato, ha frequentato le aule dell’Accademia come allievo di Adolfo Wildt.
La sezione La Brera Contemporanea e i Nuovi Linguaggi (Anni ’70 – oggi) riguarda
- docenti della contemporaneità – Alik Cavaliere, Luciano Fabro, Rodolfo Aricò, Grazia Varisco, Renata Boero – che l’hanno qualificata spesso con un approccio multidisciplinare e di particolare rottura.
La mostra si completa con la parte che celebra l’impatto didattico, e l’eredità su una generazione di giovani artisti, di professori quali Alberto Garutti, Fausta Squatriti, Giuseppe Maraniello, Ugo La Pietra.